Governo: cancellata prima rata dell’Imu, dal 2014 arriva la Service Tax COMMENTA  

Governo: cancellata prima rata dell’Imu, dal 2014 arriva la Service Tax COMMENTA  

Morta una tassa, se ne fa un’altra. Il Consiglio dei Ministri ha varato un provvedimento che cancella la tassa sulla prima casa e l’agricoltura per il 2013. Mentre la rata di giugno è stata definitivamente cancellata, per quella di dicembre si aspetta una decisione concordata tra Pd e Pdl entro la metà di Ottobre. Una cosa è certa: l’Imu non esisterà più nel 2014, così come il Governo Letta aveva promesso. In compenso, però, viene creata la Service Tax, che va ad unificare la Tares, la tassa sui rifiuti.

Leggi anche: Attentato Bruxelles: aggiornamenti. Farnesina dichiara stato massima allerta


Questa tassa riguarda i servizi offerti ai cittadini, ed entrerà in vigore molto probabilmente con la prossima Legge di stabilità. Il premier Letta dichiara a proposito: “La service tax è un’imposta federalista che fa scattare il meccanismo della responsabilità.

Leggi anche: Nepal, aereo precipita nella giungla con 23 persone a bordo

I sindaci saranno protagonisti”. La copertura dell’Imu sarà assicurata senza necessità di aumentare altre tasse. Altra novità importante è il rifinanziamento della cassa integrazione con mezzo miliardo di euro.

Leggi anche

TANTRA.
News

Tantra: significato e sesso tantrico

Cosa intendiamo con la parola "Tantra"? Che cos'è il sesso tantrico? Scopriamo insieme tutti i segreti del sesso tantrico. La parola "Tantra" ha origine dal sanscrito con il significato di dottrina e tecnica e definisce una disciplina indiana che permette di raggiungere l'estasi. Questa tecnica è utilizzata anche per vivere la sessualità al massimo scoprendo sia i poteri dell'energia femminile che quelli dell'energia maschile. Il mondo tantrico permette di credere nell'amore, trovare la bellezza nelle piccole cose e in generale vivere in modo positivo la propria vita. Possiamo parlare di "Sesso Tantrico" quando attraverso il rilassamento e il piacere di Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*