Governo news: i disoccupati pagheranno il ticket COMMENTA  

Governo news: i disoccupati pagheranno il ticket COMMENTA  

Preva strano che il Governo fosse clemente verso i deboli! Infatti non lo è!  Inizialmente il ddl del Governo avrebbe risparmiato i disoccupati dal pagamento del ticket, ma arriva prontamente la marcia indietro della ministra Fornero che in una nota  spiega si sia  trattato solo di un errore di stampa un banale ” refuso”. Ecco il mostro partorito dal Governo: L’art.

64 comma 1 del ddl lavoro sopprime l’esenzione del ticket sanitario in favore dei disoccupati e familiari a carico che abbiano un reddito complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 516,46 per ogni figlio e € 11.362,05 in presenza di coniuge a carico.

Sarà pagato il ticket per le prestazioni specialistiche, mentre sarà escluso per i medicinali ( disciplinati dalle singole regioni). Arrivano le proteste immediate di Pd, Idv , Fds e una tenace Cgil che annuncia battaglie. Dai fatti in oggetto possiamo dedurre che se un cittadino italiano è affetto da una patologia cronica potrà pure morire in patria, che legalizza in questo modo una forma piuttosto singolare di eutanasia.

Attualmente ci sono 3 tipi di esenzione: Esenzione per invalidità: per gli invalidi di guerra , quelli del lavoro con riduzione della capacità lavorativa al di sotto dei due terzi, vittima di infortunio o malattia professionale. Esenzione per reddito: bambini fino a 6 anni e over 65 con reddito familiare complessivo inferiore a € 36.151,9, pensionati sociali, pensionati over 60 anni  al minimo e disoccupati appunto. Esenzione per malattia:  per soggetti affetti da malattie croniche e rare identificate nel decreto dm 329/99  riguardante circa 50 malattie, e nel decreto del 18 maggio 2001 “per tutte le prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza, appropriate per il monitoraggio dell’evoluzione della malattia e prevenzione di ulteriori peggioramenti”. Speriamo che Fornero non tassi la cellulosa per i fazzoletti di carta, altrimenti non potremo neanche  più piangere!

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