Grammarly: caratteristiche del nuovo correttore automatico

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Grammarly: caratteristiche del nuovo correttore automatico

Grammarly

A cosa serve di base Grammarly? Si potrebbe dire, volgarmente, a migliorarci i testi, ma, in realtà fa molto di più. Andiamo a conoscerlo

A cosa serve di base Grammarly? Si potrebbe dire, volgarmente, a migliorarci i testi, ma, analizzando approfonditamente, ci aiuta a evitare tanti piccoli errori che nella scrittura “sgrammaticata” di oggi sono sempre più diffusi. Inutile dire che Grammarly è specifico per testi in inglese. Ma come funziona? Iniziamo col dire che Grammarly è sia un’app per mobile sia, addirittura, una estensione disponibile per Chrome. Basta scaricarla su qualunque dispositivo e si integrerà nel browser per poi essere personalizzata e funzionare in automatico ogni qual volta ci sarà da scrivere un testo in inglese. Ma come funziona? E quali sono le sue caratteristiche? Andiamo a conoscerlo meglio, con una breve serie di domande e risposte.

Grammarly: per chi serve?

Ci sono di base due usi per Grammarly: uno che potremmo definire scolastico e didattico, adatto per gli studenti, ma anche per gli insegnanti, per correggere testi in inglese assegnati come compiti. Non solo Grammarly controlla i testi, sottolinea e corregge gli errori, ma soprattutto suggerisce modi per poter migliorare il testo stesso, aumentando la competenza lessicale e la pratica scrittoria.

Dunque, al contrario di come pensamo molti, il programma non serve per fare i compiti. Al massimo, per controllarli con uno strumento professionale.

Il secondo utilizzo invece, è per i blogger, visto che le correzioni dispensate sono tutte legate a un’ottica Seo. Ma cosa vuol dire SEO?

Grammarly e la Seo: una storia d’amore

Per dirla in maniera pratica e brutale, Google elabora 3.5 miliardi di ricerche ogni giorno, e nessuna di esse ha un solo risultato. A questo serve la Seo: per creare, ottimizzare e promuovere le pagine web in maniera tale che Google possa ottenere il massimo del traffico da quelle ricerche. Grammarly, legandosi molto all’ottica Seo, può fare in modo che il tuo testo finisca in alto su Google, ma non devono mancare tutti quegli accorgimenti “extra testo” che sono legati, per esempio, alla pesantezza del sito, al numero di link et similia.

Chi usa WordPress sa bene che negli ultimi anni la leggibilità sta assumendo un ruolo sempre più importante e sono aumentati i “pallini” a cui fare riferimento (attenzione alle ripetizioni, ai connettivi e così via). Grammarly questo lo sa, e aiuta a costruire testi subito spendibili per il mercato del web.

Grammarly: come funziona?

Ecco tutto quello che può fare Grammarly, una volta scritto il testo in inglese e lasciato al suo controllo.

Rende il testo facile da leggere, efficace e senza errori; corregge all’istante oltre 250 tipi di errori (e di molti di questi Word neanche se ne accorge); aumenta la chiarezza del testo, scegliendo di volta in volta i migliori sinonimi. Confronta le possibili correzioni suggerite con la tua versione del testo, per aiutarti a migliorare. Scelta come integrazione di Chrome può intervenire in ogni tuo testo, dalle e-mail, ai saggi ai post sui social media, a quello che scrivi su Gmail, Facebook, Twitter, Tumblr, LinkedIn. Infine, i suoi algoritmi di correzione sono stati creati e vengono aggiornati da esperti del settore.

Grammarly è in prova gratuita per 7 giorni; poi si può scegliere se avere una versione Free o Premium, al costo di 29,95 $ al mese o 139,95 $ all’anno.

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Modestino Picariello 708 Articoli
Giornalista e insegnante, amo poter raccontare la realtà in maniera chiara e semplice. Il più grande potere è nella conoscenza
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