Gran Bretagna: aggressione ad una deputata contraria al Brexit

Cronaca

Gran Bretagna: aggressione ad una deputata contraria al Brexit

Il deputato Jo Cox è stata aggredita a causa della sua posizione in merito all’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea.

Giovedì 23 giugno il popolo inglese è chiamato a dire la sua opinione in merito alla questione brexit. La tensione è ormai palpabile, tanto da spingere alcuni estremisti ad attacchi di violenza.

L’aggressione ha avuto luogo a Birstall, vicino a Leeds, e a rendesi colpevole è stato un uomo non ancora identificato dalle autorità inglesi. Jo Cox, deputata del partito laburista, è stata ferita con un coltello mentre camminava per strada. Oltre al coltello l’aggressore sembra averle anche sparato gridando, al contempo, “Britain first”. Il messaggio è chiaro. L’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea comporterebbe numerosi vantaggi, soprattutto a livello economico. Chiunque si opponga al brexit non vuole il bene dell’Inghilterra e le posizioni politiche della Cox a su diversi temi sono chiare. Non a caso si era schierata a difesa dell’immigrazione, posizione antitetica rispetto a chi giovedì voterà per il brexit.

Le ferite inferte alla Cox sono gravi e la prognosi è ancora riservata.

Prima di cadere priva di sensi sull’asfalto, la Cox ha lottato col suo aggressore che, purtroppo, ha avuto la meglio su di lei. Da quanto affermano alcuni testimoni, nell’aggressione uno dei colpi di pistola avrebbe colpito la deputata in testa. Le condizioni della donna sono ora critiche. Nell’aggressione è stato coinvolto anche un altro uomo, che sembra abbia cercato di aiutare Jo Cox. Si tratta di Hithem Ben Abdallah, che sembra sia stato ferito dall’aggressore nel corso della lotta.
Dell’uomo non si sa nulla. Secondo alcune indiscrezioni un uomo di 52 anni è stato arrestato poco dopo l’aggressione di Jo Cox vicino Market Street.

Il primo ministro inglese David Cameron, subito informato del fatto, ha deciso di sospendere la campagna sul referendum del 23 giugno sul Brexit. Anche altri membri del parlamento, di entrambi le fazioni, sono rimasti sconcertati da ciò che è accaduto. Sia per il fatto in se stesso – avvenuto in strada davanti a decide di testimoni – sia perché una tematica come il Brexit non dovrebbe creare tali reazioni.

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Enrica Marrelli 445 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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