Grande manifestazione della Coldiretti a Torino per difendere la montagna

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Grande manifestazione della Coldiretti a Torino per difendere la montagna

Torino – Coldiretti Piemonte ha indetto per domenica 19 maggio con inizio alle 10.30 la giornata della montagna piemontese dal titolo “ La Montagna vuole vivere”.
L’iniziativa si svolgerà presso i Giardini Reali a Torino dove arriverà una mandria di bovini di razza piemontese ed un gregge di pecore.
In un altro spazio sarà allestito uno spazio per la degustazione di formaggi tipici della montagna piemontese.
La manifestazione, che vedrà la presenza di una numerosa delegazione di imprenditori agricoli piemontesi che operano nelle zone montane e pedemontane, è aperta a tutti i cittadini. “L’obiettivo della manifestazione, dicono Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa – presidente e direttore di Coldiretti Piemonte – è di continuare a tenere alta l’attenzione della politica, delle istituzioni e dei cittadini nei confronti delle persone che vivono ed operano con le loro imprese in montagna.
Lo spopolamento a cui abbiamo assistito negli scorsi anni oggi pare si sia fermato. Sono però messi spesso in discussione il mantenimento dei servizi e le agevolazioni concesse alle imprese che sono rimaste a produrre nelle zone montane, mantenendo e preservando l’ambiente e il territorio.
Il nostro obiettivo è che tutti prendano atto che le aree montane non possano ulteriormente impoverirsi di presenza umana, pena il degrado e l’inselvatichimento, ma occorre agire per la tutela delle persone che sulla montagna e di montagna vivono.”
Di qui la necessità del mantenimento e potenziamento dei servizi alla persona anche in sinergia con consorzi socio assistenziali e associazioni di volontariato, di favorire l’attività dei margari evitando le speculazioni finanziarie in atto in alcune zone da parte dei comuni relativamente ai pascoli di proprietà comunale, di prevedere un ritorno economico alla montagna quando sono utilizzate risorse primarie come l’acqua sia per fini civili che per la produzione di energia alternativa, di favorire forme imprenditoriali di valorizzazione del paesaggio e del territorio attraverso l’agriturismo e l’enoturismo e il contenimento delle specie selvatiche che danneggiano l’agricoltura.
Inoltre occorre che gli oneri sociali siano contenuti per rendere competitive le imprese che anche stagionalmente offrono reali possibilità di occupazione.
Infine è necessaria una maggior sinergia tra Enti.

Oggi sui territori montani del Piemonte operano una serie di soggetti pubblici e privati che necessitano di meglio interagire tra loro generando momenti sinergici positivi con le imprese di tutti i settori produttivi che nonostante tutto resistono nelle aree montane e svantaggiate in genere.

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