Grande rassegna di bovini piemontesi di Sottorazza Albese della coscia

Attualità

Grande rassegna di bovini piemontesi di Sottorazza Albese della coscia

Da 82 anni si tiene ad Alba una fiera che dura una sola mattinata, ma che ha storicamente l’importante compito di promuovere, anno dopo anno, la ricchezza gastronomica ed il commercio di un prodotto piemontese di grande qualità: la Sottorazza albese della coscia.


La Grande rassegna di Bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia, organizzata tradizionalmente il secondo giovedì di ottobre, si svolgerà ad Alba, l’11 ottobre, a partire dalle ore 9.30, sotto l’antico mercato coperto di piazza Prunotto.

Inserita nel calendario degli eventi dell’82ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, ha lo scopo di recuperare la memoria storica degli allevamenti di una volta, proponendo al pubblico la tradizione popolare delle antiche fiere bovine e incentivando il consumo della carne piemontese degli allevamenti tradizionali.

Altro intento della fiera bovina è quello di far incontrare gli addetti del settore per farli confrontare e riunire, sempre nell’ottica di stimolare e valorizzare le produzioni locali.

La rassegna, ha visto nelle ultime edizioni una positiva controtendenza per quanto concerne il numero di capi in esposizione.
I capi verranno esposti fino alla premiazione, che si terrà in tarda mattinata.

Un’apposita commissione esaminerà i capi suddivisi nelle seguenti categorie piemontesi: vitelloni della coscia interi, vitelle della coscia, vitelli castrati, manzi da 2 a 6 denti, manze da 2 a 6 denti, vacca grassa da macello. Per quanto concerne i meticci le categorie saranno: vitelloni interi e vitelle meticcie.
L’edizione 2012 riproporrà la sinergia con la condotta Slow Food di Alba, che sarà presente con dei banchi di degustazione di prodotti tipici locali del “Mercato della Terra”.
Il Sindaco della Città di Alba Maurizio Marello e l’Assessore all’Agricoltura Massimo Scavino sottolineano: “Nella storia della sottorazza albese c’è la storia della nostra comunità che ha trasformato, grazie al lavoro degli allevatori, dei macellai e di tutta la filiera, la carne albese in uno dei tanti fronti di eccellenza agroalimentare che caratterizzano il nostro territorio. La Rassegna vuole essere anche un momento di bilancio e di confronto sulle problematiche croniche che stanno affiggendo il settore zootecnico e rappresenta un ideale attestato di vicinanza agli allevatori e al settore primario in generale.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...