Grandi numeri per la terza edizione di Hr Campus Granda: coinvolti 936 talenti

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Grandi numeri per la terza edizione di Hr Campus Granda: coinvolti 936 talenti

Novecentotrentasei giovani talenti complessivamente coinvolti in tutto l’iter di reclutamento e di valutazione; 19 giovani selezionati; 15 facoltà universitarie/jop placement contattate nel processo di recruiting dei giovani; oltre 34mila pagine visitate sul sito www.hrcampusgranda.it per un totale di 11.600 visite dalla data del 1° luglio, quando il progetto ha preso avvio. Sono questi i numeri che testimoniano il successo della terza edizione di Hr Campus Granda, l’innovativo progetto promosso da Professione Lavoro che ha messo in contatto dal 26 al 28 novembre all’Università di Pollenzo i talenti della provincia di Cuneo con le principali realtà industriali della Granda. Dopo Pollenzo, il progetto HR Campus Granda prosegue: le nove aziende partecipanti, infatti, in questi giorni stanno esprimendo il loro interesse per poter incontrare i candidati in vista di una possibile assunzione.
“A pochi giorni dalla conclusione dell’evento – afferma Roberto Verano, responsabile del progetto – riteniamo che anche quest’anno HR Campus Granda si sia svolto nel migliore dei modi.

Rispetto alla precedenti edizioni il numero di candidati che ha aderito all’iniziativa è ulteriormente aumentato (602 nel 2010, 823 lo scorso anno) segnale della bontà e dell’innovazione del progetto. Quest’anno, inoltre, durante il processo di valutazione e valorizzazione del talento abbiamo voluto lavorare sul concetto di soft skills, ovvero l’insieme di capacità che raggruppano le qualità personali, l’atteggiamento in ambito lavorativo e le conoscenze nel campo delle relazioni interpersonali. Riteniamo, infatti, che sia di fondamentale importanza per le aziende valutare le capacità trasversali delle risorse umane, in quanto ogni processo di sviluppo organizzativo e ogni investimento sull’innovazione difficilmente si realizzano quando le competenze trasversali non sono allineate e coerenti con gli obiettivi di crescita dell’azienda stessa. Per fare ciò ci siamo avvalsi di uno strumento specifico: il ‘Test Soft Skills Survey’ che è stato creato nel 2012 da Professione Lavoro con la collaborazione della Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino”.
Al termine della tre giorni di attività svoltasi a Pollenzo, un riscontro positivo è emerso sia da parte dei candidati partecipanti, che si sono detti entusiasti di aver potuto prendere parte a un progetto innovativo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, sia da parte delle aziende, che hanno apprezzato la ‘qualità’ dei talenti individuati.
“A tal proposito – aggiunge Roberto Verano – crediamo sia stato raggiunto un importante obiettivo anche per quanto riguarda l’employer branding delle aziende: Campus Granda è stato, infatti, per le stesse, occasione di visibilità e strumento per attrarre risorse di talento che potranno soddisfare le necessità che ogni singola realtà richiede”.
“Ho scoperto Campus Granda tramite un annuncio su internet – ha dichiarato Alessio Durbano di Cuneo, uno dei giovani talenti scelti -.

Ho fatto subito domanda di ammissione e sono stato selezionato. Credo sia un’opportunità importante, forse una delle occasioni migliori per un giovane per trovare occupazione”. “Dopo il Campus – ha aggiunto Debora Borgogno, di Frassino – mi aspetto di trovare qualche opportunità di lavoro all’interno di quelle che considero le più importanti realtà industriali della provincia di Cuneo, capire come lavorano e che cosa cercano in un giovane neo laureato”.

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