Sampierdarena, ancora grave il giovane precipitato dal quinto piano, ipotesi tentato suicidio

Genova

Sampierdarena, ancora grave il giovane precipitato dal quinto piano, ipotesi tentato suicidio

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Il 23enne precipitato martedì dal quinto piano su un auto parcheggiata sotto la sua abitazione, in via Nicolò Daste nel quartiere di Sampierdarena, resta in condizioni molto gravi in lotta tra la vita e la morte. Il giovane è stato subito trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale di San Martino nel reparto di rianimazione intensiva.
In base alle prime ricostruzioni effettuate dal nucleo radiomobile dei Carabinieri di Sampierdarena il ragazzo si trovava da solo nella sua abitazione perché i genitori si trovavano in vacanza, pare oltremodo che fosse in cura presso una struttura ospedaliera della città di Genova per una grave depressione.
Così, l’ipotesi del tentato suicidio inizia a prendere sempre più forma in queste ultime ore. I militari stanno ancora raccogliendo tutte le testimonianze dei vicini di casa del giovane per comprendere meglio la motivazione degli accadimenti.
Secondo alcune informazioni non ufficiali, potrebbe trattarsi dell’ennesimo caso di tentato suicidio per omosessualità non accettata dalla società o dagli stessi familiari.

Certamente è da escludere un caso di emulazione del fenomeno “Blue Whale” – il gioco virtuale nato in Russia e diffuso da ‘Le Iene’, che spingerebbe i giovani al suicidio dopo aver seguito 50 pericolosissime regole -, proprio perché non sono state ritrovati segni particolari nel corpo del giovane.
Il giovane ragazzo al momento resta ancora in prognosi riservata.

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