Grexit: i creditori stanno sabotando l’accordo

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Grexit: i creditori stanno sabotando l’accordo

Newly appointed Greek Finance Minister Yanis Varoufakis attends a hand over ceremony in Athens, January 28, 2015. Greece's finance minister on Wednesday said he plans to meet European counterparts to find a deal between the country and its creditors to replace the current bailout programme, stressing that one could be found without a "duel" with Europe. REUTERS/Marko Djurica (GREECE - Tags: POLITICS BUSINESS) - RTR4NAUV

A lanciare l’ennesima bomba sull’affare Grexit è il Ministro dell’Economia di Atene, Yanis Varoufakis, in un’intervista al giornale tedesco Spiegel, dichiarando che i creditori internazionali stanno sabotando l’accordo, rimangiandosi le promesse fatte, mentre la Grecia ha fatto grandi concessioni su diversi argomenti, primi fra tutti l’IVA e il surplus.

Nell’attesa dell’incontro ufficiale di domani fra i vertici UE (Jean Claude Juncker e l’olandese Jeroen Dijsselbloem) e il premier Alexis Tsipras, a scaldare l’atmosfera ci ha pensato il ministro ellenico, subito dopo un incontro con il suo omologo in Germania Wolfgang Schaeuble.

Varoufakis ha definito tale incontro lungo e produttivo, utile alla creazione di una base comune, pur non avendo compreso negoziati veri e propri. Poi si è scagliato contro i creditori del suo paese.

Dalla Germania, con Angela Merkel, e dall’Europa stessa, con Juncker, arrivano ancora rassicurazioni circa il futuro della Grecia, ma, anche se nessuno sembra volere davvero la Grexit (la tanto temuta quanto non ben definita, in termini di conseguenze, uscita della Grecia dall’euro) le borse iniziano a mostrare scetticismo e aprono la settimana in flessione, a cominciare proprio da Atene, giù ieri sera del 2,73%, mentre Milano (-0,90%), Parigi (-1,30%), Francoforte (-1,20%) e, soprattutto, Londra (-0,20%) hanno limitato i danni, ma senza evitare il segno negativo.

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