Grillo all’assemblea azionisti Mps: «Profumo inadeguato, c’è un buco da 14 mld. Il disastro è colpa della sinistra»

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Grillo all’assemblea azionisti Mps: «Profumo inadeguato, c’è un buco da 14 mld. Il disastro è colpa della sinistra»

Aveva detto che ci sarebbe stato ed ha mantenuto la parola. Beppe Grillo ha partecipato all’Assemblea straordinaria degli azionisti del Monte dei Paschi di Siena, che ha avuto luogo questa mattina alle 9.00. E, sarebbe strano altrimenti, non ha mancato di far sentire la sua voce.

Come riporta Repubblica, il leader di M5S, prima ancora che iniziasse l’assemblea, aveva espresso il proprio punto di vista sulla questione: «Come Parmalat e la Tangentopoli di Craxi insieme. Il danno che hanno fatto è questo passaggio dove il partito diventa banca e la banca diventa partito» riferendosi alle accuse mosse da Monti e dal centrodestra al Pd, reo di aver indirettamente gestito Mps.

Una volta iniziata l’assemblea, alla quale partecipa in virtù del possesso di 30 azioni della banca senese, Grillo attacca senza mezze misure Alessandro Profumo, presidente del Monte dei Paschi, ritenendolo «inadatto a gestire questa situazione perché indagato per frode fiscale» facendo riferimento al caso Brontos di Unicredit.

Il genovese, poi, ha chiesto di avviare immediatamente un’indagine su un presunto buco da 14 miliardi che affossa la banca. Profumo ha negato l’esistenza di tale ammanco.

Su Leggo, Grillo ripete l’attacco alla commistione politico-economica che ha caratterizzato le sorti del Monte: «Questa era banca dei senesi. Banca florida, straordinaria. Poi nel 1995 è stata politicizzata, è entrato un partito, sono entrati i Ds e siamo arrivati allo scempio totale».

Il leader del MoVimento, inoltre, ha giudicato ingiusto l’aiuto da parte del Tesoro, un aiuto da 3,9 miliardi, ad Mps, in quanto la banca senese «dovrà licenziare migliaia di persone a breve».

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