Grillo contro Benigni: «Solidarietà o cachet?». - Notizie.it

Grillo contro Benigni: «Solidarietà o cachet?»

Politica

Grillo contro Benigni: «Solidarietà o cachet?»

Politica e comicità sono stati da sempre due ambiti fortemente legati tra loro. All’inizio perché molti comici italiani facevano della satira sugli uomini di governo il cavallo di battaglia delle loro performance artistiche. Sabina Guzzanti ne è un esempio lampante. In tempi più recenti, invece, è stato il mondo politico ad essersi avvalso della sempre più importante “collaborazione” dei comici di professione, spesso come sostegno alla propaganda dei vari partiti. Con Beppe Grillo, poi, si è verificato il primo caso di comico che si lancia in politica, diventando il leader di un partito, il Movimento 5 Stelle, in costante ascesa.

A volte, però, sono le schermaglie dei politici a sembrare stralci di gag rubate a qualche sketch di satira politica. Dopo la trovata di Antonio Di Pietro, sul cui blog è stato pubblicato un video che mostra alcune personalità di spicco del mondo politico italiano in veste di zombie, con tanto di commento da parte dell’ex magistrato («Morti viventi che vivacchiano alle spalle del paese, saranno mandati a casa a calci nel sedere dagli elettori»), è stata la volta dello scambio di cortesie tra Bersani e Grillo.

Il leader del Pd ha criticato la verve comunicativa dell’ex comico, espressa frequentemente tramite blog, dandogli del «fascista del web».

Grillo gli ha risposto per le rime, definendolo un «piduista», rievocando lo spettro della loggia P2.

Se la questione fosse rimasta nell’ambito delle schermaglie politiche, non ci sarebbe niente di (troppo) strano. Ma come abbiamo detto il mondo della politica e quello della comicità sono strettamente interdipendenti. Ecco così che la querelle M5S e Pd si allarga fino a toccare l’ambito del comico, e che comico: il premio Oscar Roberto Benigni, sostenitore del Partito Democratico e ospite d’onore alla la Festa Democratica di Reggio Emilia. «Gli artisti invitati sul palco» argomenta Grillo sul suo blog «lo fanno per solidarietà verso il pdmenoelle o a fronte di un ricco cachet? E questo cachet a quanto ammonta? Domande perdute nel vento, blowing in the wind…». Il politico genovese incalza, alludendo al finanziamento di questi eventi: «Con che soldi sono organizzati? Forse quelli del finanziamento pubblico o grazie alla generosità di imprenditori “amici” e disinteressati, tipo Riva (il proprietario dell’Ilva di Taranto, ndr) per intenderci?».

A rispondergli non è Benigni, ma Lucio Presta, manager del comico toscano, che mette subito le cose in chiaro: «Non prendiamo soldi dai partiti e anche questa volta non abbiamo incassato nulla dal Pd, ma dai biglietti venduti per lo show».

Infine l’invito: «Se, poi, Grillo vuole discutere di cachet, anche del suo, naturalmente, sono sempre pronto a incontrarlo».

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