Il Grinch: frasi celebri

Il Grinch: frasi celebri

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Il Grinch: frasi celebri

Il film horror-fantastico Il Grinch diretto da Ron Howard e con Jim Carrey: ecco le migliori frasi

Il Grinch è un film horror-fantastico (2000) diretto da Ron Howard regista de “Il codice Da Vinci”, “Angeli e Demoni” e compagnia bella. La vicenda è ambientata nel rinomato paese di Nonsochi, e abitato dai Nonsochi, piccoli esserini con una orrenda malformazione facciale, affetti da una maniaca perversione verso tutto ciò che è colorato e brillante. Nel periodo natalizio i Nonsochi si trasformano in terribili macchine di distruzione; il Grinch è un mostro a cui piace essere cattivo e distruggere il Natale dei bambini derubandoli dei loro giocattoli e le decorazioni. Il film è tratto dall’omonimo libro del Dr. Seuss, ha ricevuto l’Oscar al migliore trucco, il cast ha visto come interpreti Jim Carrey nel ruolo del Grinch, Taylor Momsen nelle vesti di Cindy Lou Who. Inoltre, Josh Ryan Evans (Il giovane Grinch), Bill Irwin (Lou Lou Who), Christine Baranski (Martha May Whovier), Jeffrey Tambor (Augustus Sindachì) e lo stesso regista Ron Howard nel ruolo del cittadino di Chinonso.

Ecco le frasi più celebri del film:

Al mastro allegro spetta il brindisi del calore di mille e mille visi, e questo spetta all’anima che più ha bisogno di sorrisi.

E secondo me quest’anima è quella del Grinch. E se voi siete i ‘non so chi’ che spero siate, lo penserete anche voi!

Cindy Ki-Lou: ‘Babbo Natale?’ Grinch: ‘Che c’è’ Cindy Ki-Lou: ‘non dimenticare il Grinch…Lo so che è cattivo, puzzolente e peloso, forse le sue mani son fredde e scivolose, ma secondo me lui è…dolce!’ Grinch: ‘tu credi che sia dolce?’ Cindy Ki-Lou: ‘mm… Buon Natale Babbo Natale!

Ohh mia cara piccolina, su questo grande albero non si accende più una lucetta, così lo porto in laboratorio a casa mia bamboletta! Vedrai lo riparerò e te lo riporterò in tutta fretta!

Mi starà addosso come una mosca losca su un cavallo col naso a tarallo..

Grinch: ‘Chi vuole del tacchino?’ Ospite: ‘Io!!!’ Grinch: ‘Sbagliato! Me lo pappo io’

Cindychi Lou: ‘Ti sei fatto male?’ Grinch: ‘Ma vuoi scherzare il sole brilla e la neve sembra il mare!’

Questo non può essere, non deve e non si fa, né oggi, né allora, né domani alla stessa ora!

Che faccia tosta quei Nonsochi, invitarmi laggiù con tanto poco preavviso.

Perfino se volessi andare i miei impegni non me lo consentirebbero. Ore 6:00 Autocommiserazione. Ore 16:30 fissare il muro. Ore 17:00 risolvere la fame nel mondo e non dirlo a nessuno. 17:30 ginnastica. 18:30 a cena con me, questo non lo posso rimandare ancora. Ore 19:00 lottare contro il disprezzo per me stesso. L’agenda è piena, certo se sposto il l’autodisprezzo alle 21 ho ancora il tempo di fissare il muro e scivolare lentamente nella pazzia. Ma che vestito mi metto?

Come un cactus sei spinoso, come un rospo scivoloso, Signor Grinch!

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