Gruppo di continuità per PC: modelli migliori

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Gruppo di continuità per PC: modelli migliori

Gruppo di continuità

Volete mettere al sicuro i vostri dispositivi elettronici da eventuali sbalzi di corrente? Il modo migliore per farlo è procurarsi un gruppo di continuità.

Gruppo di continuità: che cosa è

Avete mai temuto per l’incolumità dei vostri dispositivi elettronici quando questi sono collegati alla rete elettrica di casa o dell’ufficio? Computer, smartphone, smart TV e in generale tutti i prodotti elettronici che presuppongono la presenza di un processore e di un software interno che ne governano il funzionamento, sono gli apparecchi maggiormente esposti a sbalzi di tensione, sovraccarichi, irregolarità nella distribuzione della corrente elettrica. Eventualità che, in una rete mediamente vetusta come quella italiana, non possono non essere considerate come possibili, per non dire – almeno in alcuni casi – probabili. Ecco allora che, ad attenuare e spesso a depennare completamente tali problemi intervengono i gruppi di continuità.

Come funziona

Senza addentrarci troppo nelle specifiche tecniche, possiamo affermare che un gruppo di continuità altro non è se non un “normalizzatore”, o se vogliamo un regolatore, del flusso della corrente elettrica, capace di assorbire tutti gli sbalzi di tensione e i cali di potenza che, nel momento in cui si verificano, se arrivassero ai nostri dispositivi elettronici, rischierebbero di comprometterne il funzionamento, e in alcuni casi persino di bruciarne la circuitazione (il che equivale a dire che i nostri apparecchi sarebbero a quel punto da buttare). Nel gruppo di continuità, collocato fra la presa della corrente e il terminale che desideriamo utilizzare (ad esempio un PC), la corrente elettrica entra con tutta la sua “irregolarità”, ma viene successivamente erogata in maniera costante e dunque sicura.

Perché un gruppo di continuità sia valido, dunque, questo deve possedere una certa capacità di accogliere potenze di corrente notevoli, deve essere costante nell’erogazione e possedere una discreta autonomia.

Ciò premesso, nelle righe che seguono vi proponiamo dieci modelli di gruppi di continuità che secondo noi è opportuno tenere in considerazione per un eventuale acquisto.

– Focus 1400

Questo dispositivo figura tra i best buy assoluti di Amazon, forse in virtù soprattutto dei forti sconti con cui è stato offerto. Ciò non toglie che, al netto degli inevitabili limiti con cui bisogna fare i conti, abbiamo in ogni caso a che fare con un prodotto di tutto rispetto, che se usato cum grano salis (leggi: non collegandovi otto dispositivi contemporaneamente) offre prestazioni più che dignitose, soprattutto in una dimensione eminentemente casalinga. Per essere più chiari, se l’apparecchio serve a garantire la sicurezza dei figli nella loro cameretta, collegandovi un PC, una TV, uno o due smartphone e magari una console per videogiochi, non ci sono problemi.

Ma se andate su combo più complicate, tipo home theatre + impianto di videosorveglianza + stereo, qualche problema potrebbe sorgere. Sappiatevi dunque regolare (e magari prendete in considerazione il fatto che, a determinati prezzi, si possono acquistare anche due o più esemplari del medesimo prodotto).

– Tecnoware ERA Plus 750 VA

Stabilità, affidabilità, durata nel tempo: queste sono le caratteristiche principali che questo prodotto totalmente Made in Italy assicura. In più, le dimensioni compatte e la silenziosità garantiscono un ingombro e in generale dei disagi estremamente contenuti. Batteria di lunga durata, ma in ogni caso le prestazioni rimangono costanti fino a carica quasi completamente esaurita.

– Trust Oxxtron 1300

Solido e versatile, questo gruppo di continuità – abbiamo scelto quello dalla capacità maggiore della medesima famiglia – offre prestazioni di grande livello anche in condizioni particolarmente critiche (tanti dispositivi collegati, molti dei quali dalle prestazioni impegnative). Non molto compatto, praticamente è quasi come avere un secondo PC da scrivania in casa, ma per la sicurezza di tutti non si tratta di chissà quale investimento in termini di spazio.

E a proposito di investimenti: il prezzo è davvero concorrenziale.

– Tecnoware Era Plus 1100 VA

Dotato di una buona capacità (1100 VA non sono comunque trascurabili) e sopratutto – nel senso che si tratta della cosa che a una prima occhiata spicca di più – di una linea accattivante, questo gruppo di continuità si colloca in una fascia media di prestazioni. Ciò malgrado, può sopportare uno stress notevole anche per lunghi periodi. Consigliato soprattutto ai gamer più oltranzisti, quelli da ore e ore di sessioni di gioco.

– APC Back-UPS BX1400UI

Con 1400 VA di capacità (ma esistono anche modelli più piccoli) e ben sei uscite, questo elegante apparecchio prodotto da un’azienda con sede in Rhode Island e specializzata in componentistica elettronica si propone come la soluzione definitiva per i problemi di qualsiasi rete domestica, ma anche di uffici di media grandezza. Il bel design del case esterno fa dimenticare la voluminosità dello stesso, e lo rende quasi – ma ci teniamo a sottolineare l’avverbio quasi – un oggetto di modernariato da esibire su una mensola.

Per fortuna almeno il rumore risulta debitamente attenuato.

– Trust Axxon 1300

Parente stretto dell’Oxxtron della medesima marca, presentato poco sopra, questo gruppo di continuità non si differenzia per la capacità messa a disposizione degli utenti (sempre di 1300 VA parliamo), ma per una stabilità e durata delle prestazioni complessivamente maggiore. Nel suo ambito, abbiamo a che fare con un prodotto di fascia alta, almeno per quanto riguarda una dimensione di utilizzo casalinga o poco più che tale. Silenziosità garantita.

– APC Back-UPS Pro 900

Passiamo al prodotto di gamma top dell’azienda statunitense. Non fatevi ingannare dai suoi 900 VA di capacità: questa specie di mini-astronave con eleganti schermi di interfaccia completamente digitalizzati (anche se i cari vecchi pulsanti a pressione sono sopravvissuti alla rivoluzione digitale) contiene un brillante software di risparmio energetico, capace di gestire con intelligenza le risorse a seconda della loro distribuzione. Anche in questo caso, il silenzio a prestazioni in corso è assicurato.

– Mediacom M-UPS800B

Torniamo a parlare di un gruppo di continuità di fascia media, dalle dimensioni dichiaratamente domestiche (capacità di 800 VA, due uscite) ma dalle prestazioni più che affidabili.

Siamo ovviamente in presenza di un prodotto che da solo non può risolvere gli eventuali problemi di sbalzi di pressione, ma che unito a una buona gestione della rete elettrica può evitare un bel po’ di brutte sorprese.

– Vultech UPS-1200VA Lite

1200 VA di capacità e tre prese, per quello che si presenta come un buon surrogato di un prodotto di fascia alta. Non ha un aspetto molto raccomandabile (sembra fatto con materiali riciclati, diciamolo pure), ma svolge egregiamente il proprio lavoro, gestendo al meglio sbalzi di tensione e sovraccarichi sulla linea. Il brand è italianissimo (malgrado ne esista uno analogo in Canada che genera confusione) e si è già lanciato in partnership importanti, come quella con la società di calcio del Napoli.

– Nilox Line Interactive SoHo

Azienda giovane e italiana – sede a Vimercate, in Brianza – specializzata in tecnologia al servizio dello sport e con all’attivo alcuni endorsement eccellenti, come quello del campione di MotoGP Marc Márquez.

Nello specifico, propone un gruppo di continuità di alto profilo, sia per quanto riguarda la linea che per ciò che concerne le prestazioni. Quattro uscite e 1500 VA di potenza potrebbero – e dovrebbero – bastare a un appartamento di medie dimensioni (certo, a patto di non collegarci lo scaldabagno e la lavastoviglie contemporaneamente, ma perché dovreste farlo?).

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