“Guardate me invece dei reality” COMMENTA  

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Roma – Torna, su Rai3, l’appuntamento con “Per un pugno di libri”, programma di intrattenimento culturale tra i più noti della televisione italiana, guidato, quest’anno, da una più che mai motivata Veronica Pivetti. Quattordici appuntamenti all’insegna della letteratura e del divertimento; quattordici domeniche che ci regaleranno forti emozioni.


Un gioco

Lo spirito giocoso del programma è, da sempre, uno dei suoi cavalli di battaglia vincenti. Unica ma non per questo piccola differenza con tanti altri programmi è rappresentata dal fatto che, in questo caso, la posta in palio non sia denaro, fama o popolarità ma, più semplicemente, libri. I concorrenti saranno ragazzi dell’ultimo anno delle scuole superiori, che si contenderanno la vittoria a colpi di cultura, rispondendo a quesiti di materia umanistica insidiosi ma stimolanti al tempo stesso. Un gioco che, dopo quattordici anni d’attività, continua a fare parlare di sé.


L’attrice e l’autore

Veronica Pivetti sarà accompagnata dallo scrittore e intellettuale Piero Dorfles – che, tra l’altro, è uno degli autori del programma. La Pivetti ha dichiarato di sentirsi più sicura con un letterato del calibro di Dorfles al proprio fianco anche se, questo va detto, nemmeno lei potrebbe essere considerata priva d’esperienza in quanto, oltre a una brillante carriera come attrice, può vantare di essere un’accanita lettrice da quando, a quattordici anni, le insistenze della madre l’hanno condotta in un mondo, quello della lettura, che ancora oggi non è riuscita ad abbandonare. Tra i suoi autori preferiti, i francesi dell’Ottocento, ma anche Simenon, McEwan, Paul Auster e Franzen.


Solida e originale

E’ questa l’idea che Veronica Pivetti intende trasmettere. “Per un pugno di libri” si vuole allontanare dalla discutibilissima “tv spazzatura” che quotidianamente invade i principali canali. “Guardate me invece dei reality”, ha alzato la voce l’attrice che, da fiera sostenitrice della cultura, tollera a malincuore altri generi di programmi. De gustibus…, certo, ma, in questo caso, credo che non si possa non essere d’accordo con la Pivetti; “Per un pugno di libri” è un gioco simpatico e istruttivo che merita certamente di essere seguito, così come il consiglio della Pivetti: guardate lei invece dei reality.

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Filippo Munaro

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