Gubbio: Simoni lascia la panchina ad Alessandrini

Calcio

Gubbio: Simoni lascia la panchina ad Alessandrini

Gigi Simoni fa un passo indietro. Esattamente un girone dopo il ritorno in panchina dopo sei anni di assenza, l’ex allenatore dell’Inter abbandona la guida tecnica del Gubbio per fare ritorno in dirigenza. Lo ha comunicato la stessa società umbra che ringrazia Simoni “per l’opera prestata e l’impegno profuso in questi mesi, augurandosi che la sua preziosa collaborazione possa proseguire nel migliore dei modi con tutta la totale fiducia della società per il prosieguo della stagione“. Simoni aveva ereditato la panchina di Pecchia il 20 ottobre e quattro giorni più tardi aveva clamorosamente battuto il Torino, che sarà proprio l’avversario del Gubbio sabato pomeriggio. All’Olimpico l’allenatore del Gubbio sarà Marco Alessandrini, all’esordio assoluto in Serie B a 58 anni, ex tecnico del Gubbio in C2 dal 2001 al 2003 e nominato l’11 marzo nuovo vice di Simoni al posto di Carlo Tebi: Alessandrini ha vinto la concorrenza di tecnici più esperti come Leonardo Acori e Giancarlo Camolese.

Una decisione per certi versi sorprendente, che Simoni ha comunicato al ds Giammarioli ed al presidente Fioriti domenica mattina, un giorno dopo l’amara rimonta subita al Barbetti contro il Crotone quando gli umbri erano andati in vantaggio per tre volte e sempre raggiunti.

Non chiari comunque i motivi della rinuncia di Simoni che lascia dopo aver ottenuto venti punti in ventuno partite con ben undici sconfitte, una media che ha consentito alla squadra di tornare a lottare ma che, se mantenuta, non avrebbe portato alla salvezza: da una parte l’amarezza per il difficile momento attraversato dalla squadra, che ha vinto solo una delle ultime sei partite ed in generale appena due gara nel girone di ritorno, pur essendo ancora in piena corsa per la salvezza, dall’altra la rabbia per la direzione arbitrale di Giacomelli che sabato pomeriggio aveva fatto infuriare Simoni. Un piccolo ma importante ruolo l’ha ricoperto però anche la decisione della società di avvicendare il tecnico in seconda degli eugubini, Carlo Tebi, un fedelissimo di Simoni, con lo stesso Alessandrini. Secondo alcune fonti i rapporti di Tebi con parte dello spogliatoio rossoblù non sarebbero stati tra i più idilliaci ma Simoni, venuta meno la fiducia nei confronti dello storico collaboratore, ha deciso di lasciare la panchina per tornare dietro la scrivania.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche