Guerra del latte: prosegue il blocco della Lactalis da parte degli allevatori

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Guerra del latte: prosegue il blocco della Lactalis da parte degli allevatori

Roberto Moncalvo, presidente nazionale della Coldiretti, ha annunciato una clamorosa protesta da parte degli allevatori, che prenderà di mira i supermercati della grande distribuzione. La manifestazione è stata annunciata davanti agli stabilimenti della Lactalis, a Ospedaletto Lodigiano, e sarebbe finalizzata a richiamare l’attenzione sulla situazione di grave crisi in cui versano le stalle italiane. Moncalvo ha puntato il dito contro il finto Made in Italy che viene messo in commercio pregiudicando il risultato del lavoro di tanti allevatori italiani e produttori di latte italiano. ‘Il Made in Italy alimentare – ha ribadito Moncalvo – nel settore lattiero caseario è dominato da una multinazionale straniera che impone unilateralmente agli allevatori le proprie condizioni e beffa le istituzioni nazionali‘. Moncalvo ha annunciato che la cosiddetta ‘guerra del latte’ potrebbe evolversi nell’occupazione dei centri commerciali.

Il gruppo Lactalis, a tal proposito, ha evidenziato che ‘è stata costretta a sospendere il ritiro del latte ad alcune stalle conferenti al termine del secondo giorno di blocco del magazzino di distribuzione di Ospitaletto Lodigiano’.
La Lactalis ha sottolineato inoltre nella nota ufficiale che ‘la produzione di formaggi freschissimi, non consente oltre una giornata di stock di prodotto.

Oggi, terzo giorno del blocco, è stato necessario ridurre la produzione degli stabilimenti, e, di conseguenza, diminuire del 7% la raccolta del fabbisogno giornaliero di latte, limitando al minimo il disagio per i propri conferenti latte’.

Qualora il blocco del magazzino dovesse proseguire, riferisce la Lactalis, ‘il Gruppo Lactalis Italia sarà costretta a ridurre progressivamente la produzione di formaggi freschi e, di conseguenza, la raccolta del latte‘.
La protesta dei produttori del latte, prosegue davanti ai cancelli di distribuzione Lactalis, aggregando migliaia di allevatori, che dinnanzi agli stabilimenti hanno trascorso la notte all’addiaccio, manifestando la volontà di volere proseguire senza sosta. Potrebbero verificarsi dei disagi ulteriori nella giornata di lunedi, poichè i mezzi carichi di merce dovrebbero uscire dallo stabilimento per rifornire i centri commerciali e i centri di distribuzione del nord Italia.

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