Hackerato il sito della Binetti COMMENTA  

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Un altro attacco di Anonymous, questa volta diretto contro la parlamentare dell’Udc Paola Binetti.

Come sempre la musichetta da funerale, la maschera e le funzioni del sito inutilizzabili.


E un messaggio, diretto contro “questa porcata di legge elettorale”:

“Vogliamo che siano aboliti (come il popolo italiano aveva già deciso nel 1993) tutti i finanziamenti ai partiti. Vogliamo un Parlamento pulito. No condannati. No pregiudicati. No puttane, nani, ballerini e mafiosi. Vogliamo che il popolo inizi a contare davvero. Perchè tutte le firme che raccogliamo vengono tirate nel cesso? I politici, nostri dipendenti non dovrebbero impegnarsi affinchè la nostra voce sia sentita?! A quanto pare no, anzi non perdete occasione per chiamarci ‘sfigati’, ‘mammoni’, ‘bamboccioni’. Vi siete chiesti come sarebbe stato il futuro dei vostri figli se avessero avuto un padre operaio al posto di un politico mafioso e corrotto? Probabilmente no”.

Viene inaugurato il Fpf (fuck politicians february) e si annuncia: “Questo mese ne vedrete delle belle!”.


In coda un post scriptum: “Paola, salutaci gli amici dell’Opus Dei”.

Chi sarà il prossimo bersaglio?

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