HD di Sky: qual è la risoluzione
HD di Sky: qual è la risoluzione
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HD di Sky: qual è la risoluzione

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Alcune considerazioni sulla reale consistenza dell’HD di Sky e sulla sua risoluzione.

Quando è stato lanciato il servizio HD di Sky, ormai qualche anno fa, i claim della dépendance italiana del network televisivo di Rupert Murdoch hanno insistito a lungo e in maniera massiva sulla qualità letteralmente fuori dall’ordinario – secondo la campagna pubblicitaria messa in campo da Sky – di tale servizio. Una risoluzione – e di conseguenza una qualità video complessiva – superiore a quella di un Blu-ray, si diceva; e anche se, nel giro di pochi mesi, molti articoli, tecnicamente molto articolati e competenti, arrivarono a fare chiarezza e a confutare, numeri alla mano, dichiarazioni forse troppo ardite e pretenziose, il nitore e la bellezza delle immagini HD di Sky rimangono. Magari il Blu-ray (che nella maggior parte dei casi utilizza la codifica VC-1 di Microsoft, ancora oggi tra i migliori sistemi di compressione del segnale video in circolazione, al netto ovviamente dei 2K e 4K, che fanno gara a sé) sarà ancora una tecnologia video inarrivabile per il più casalingo – e casereccio – HD di Sky, ma quest’ultimo si difende bene, e per quello cui è destinato (film in TV, partite di calcio, show autoprodotti dal canale medesimo), per il momento, basta e avanza.

D’altronde, c’è anche chi sostiene che, se la tecnologia ha i suoi limiti (transitori e soggetti a sostanziosi upgrade), anche l’occhio umano li ha, e oltre un certo confine percettivo, probabilmente, non può andare; di conseguenza, anche questa corsa sfrenata all’HD sempre più estremo dovrà avere necessariamente una fine.
Ma qual è la risoluzione di Sky HD? Secondo i dati tecnici resi pubblici dalla stessa rete, e successivamente verificati, la risoluzione dei canali in alta definizione del network è di 1920 x 1080 pixel, che tradotto in cifre vuol dire che ciascun frame – la TV in alta definizione ne trasmette 30 al secondo – consta di 2.073.600 pixel, dunque più o meno l’equivalente di 2 megapixel. Questo quanto dichiarato, anche se poi, come detto, il bitrate complessivo necessario alla trasmissione nel suo complesso (che include anche audio e paratesti) ha dei limiti tecnici legati alla capacità di trasmissione dati dei satelliti coinvolti; per questo, come un po’ per tutti i sistemi di invio e “trasporto” dei dati via remoto, si utilizzano algoritmi di compressione.

Ne consegue che l’HD di Sky non può dirsi un “vero” Full HD, ma qualcosa che, risentendo dell’inevitabile compressione, al massimo può arrivare a somigliargli, neanche troppo da vicino. Un netto miglioramento rispetto alla TV tradizionale, insomma, ma ben lontano da ciò che internazionalmente è riconosciuto come HD (ad esempio, per l’appunto, un Blu-ray).

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