I bastardi di Pizzofalcone COMMENTA  

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Sei  poliziotti che devono decifrare la città, senza nemmeno essere in grado di  capire se stessi. Sono loro i Bastardi di Pizzofalcone. A seguito di un grave  episodio di corruzione, la squadra investigativa del commissariato di  Pizzofalcone deve essere ricostruita, dopo aver rischiato di essere sciolta.  Dagli altri distretti sono inviati gli investigatori piú scomodi.

Tutti sono  sospettosi e resistenti a fare squadra nonostante il lavoro connettivo di Palma,  il nuovo commissario. In questo difficile contesto, mentre l’inverno lotta per  non cedere il posto alla primavera con burrasche di vento che disordinano  ulteriormente la città, la moglie di un notaio ricchissimo, apprezzata per le  sue opere di beneficenza, è trovata morta con il cranio fracassato nella sua  casa sul lungomare.

Nei Quartieri Spagnoli invece, a seguito di una segnalazione  anonima, due agenti trovano una ragazza bellissima che vive segregata ma si  rifiuta di denunciare il suo stato di reclusione; starà a loro portare alla luce  un’incredibile storia d’amore e sofferenza.

Un poliziotto anziano e malato  raccoglie materiale sui suicidi di persone sole che oramai da un decennio si  verificano nel distretto, convinto che qualcuno le aiuti a concludere una vita  che non vogliono continuare.

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Quattro uomini e due donne che hanno ereditato un  infamante soprannome, costretti a lavorare insieme senza volerlo, ognuno in  lotta con la propria esistenza di luci e di ombre; di fronte a una città che  dietro ogni porta nasconde un panorama ancora piú buio di quanto ci si possa  aspettare.

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