I benefici del peperoncino

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I benefici del peperoncino

Fin da tempi antichissimi, il peperoncino è un condimento molto popolare e presente nella dieta di popolazioni molto diverse e lontanissime tra loro nel tempo e nello spazio, un successo che si spiega non solamente a causa delle sue proprietà organolettiche ma che ha come elementi fondanti le proprietà benefiche di questa bacca sulla salute.

Quattro composti del peperoncino, tra cui i flavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, cosicché cibi cotti col peperoncino possano essere conservati relativamente a lungo.

Questo spiega anche perché più ci si sposta in regioni dal clima caldo, maggiore sia l’uso di peperoncino ed altre spezie. I peperoncini sono ricchi in vitamina C e si ritiene abbiano molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione ed in assenza di problemi gastrointestinali.

Alcuni medici ne consigliano l’assunzione fino a cinque volte la settimana anche ai bambini dai 7 ai 16 anni. Il peperoncino ha un forte potere antiossidante, e questo gli è valso la fama di antitumrorale. Inoltre, il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento come raffreddore, sinusite e bronchite, e nel favorire la digestione.

Queste virtù sono dovute principalmente alla capsaicina, in grado di aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici. In ultimo il peperoncino stimolando la peristalsi intestinale favorisce il transito e l’evacuazione, il più rapido passaggio intestinale in sinergia col potere antibatterico ed antimicotico evita la fermentazione e la formazione di gas intestinali e di tossine, particolarmente le tossine della candida albicans.

Il Peperoncino Blocca il Dolore.

La capsaicina è l’unico composto noto in grado di bloccare l’emissione della sostanza P, che segnala il dolore al cervello.

Penso che ormai sia noto a tutti che una dieta comprendente il peperoncino, fresco, secco, in conserva, con l’olio, ecc. porta molti benefici al corpo umano.

Riguardo alla sua azione Antidolorifica invece credo che siano in molti ad avere “poche idee ma ben confuse”, se il dolore è di origine ossea, muscolare, artritica, cartilaginea, insomma se “ci fa male qui”, lì dobbiamo mettere il peperoncino.

Attenzione che non si sta parlando del piccolo dolorino fastidioso, la Capsaicina in pochi secondi inibisce dolori fortissimi, continui e lancinanti, come esempio infiammazioni acute del nervo sciatico, ernie lombo-sacrali, lombalgie, colpo della strega et similia molto più velocemente, senza nessuna controindicazione, senza nessun effetto collaterale, senza nessun problema di associazione con altri farmaci e funziona sempre rispetto al corrispondente farmaco.

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