I benefici della musica COMMENTA  

I benefici della musica COMMENTA  

Un antico proverbio recita: “Canta che ti passa”, il cui significato è che la musica, oltre ad essere un piacere o uno svago, ha anche effetti terapeutici (scientificamente provati) per tutto l’organismo. A livello fisiologico la musica è capace di attivare sostanze e ormoni che influiscono sul benessere di corpo e mente. La musicoterapia, la disciplina che utilizza la musica e il suono come strumenti per curare molti disturbi, è infatti riconosciuta a livello accademico. Si basa su solidi fondamenti neuro scientifici, biologici e psicologici, e i risultati raggiunti sono confermati dalla scienza.


A seguito di un’esperienza emotiva piacevole, come l’ascolto di una musica gradita, aumenta la produzione di endorfine nel cervello, che favoriscono la crescita delle funzioni dell’endotelio, il tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni e del cuore, migliorandone lo stato. Un esperimento dell’Istituto di cardiologia dell’Università di Nis (Serbia) ha dimostrato che l’ascolto di una canzone gradita migliora del 19% la condizione di chi soffre di problemi cardiaci. Uno studio condotto lo scorso anno dal ricercatore Guetin dell’Università Pari-Descartes e vari ospedali francesi ha provato che una persona con dolore acuto lo percepisce meno e riduce i farmaci grazie all’ascolto costante di musica.


Ascoltare musica favorisce la riduzione del cortisolo, l’ormone dello stress, la cui azione è collegata con l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene: un complesso che influenza le reazioni allo stress, l’umore e le emozioni. Inoltre, la musica armoniosa e dai ritmi lenti, come quella classica, influenza il respiro, armonizzandolo e riportandolo al ritmo naturale.


La struttura di un brano musicale, ricco di crescendo e decrescendo, ha un’influenza sul sistema cardiovascolare. Musiche con tempi veloci accelerano la respirazione, battito e pressione, quelle più calme e ritmate producono l’effetto opposto, un relax che rallenta il battito e abbassa la pressione. L’ascolto di musica, inoltre, facilita la produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore, della felicità e dell’appagamento, lo stesso che cresce nelle fasi di piacere intenso, e aumenta la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

L'articolo prosegue subito dopo


La musica in gravidanza, oltre ad essere tra i più importanti mezzi di comunicazione tra mamma e feto, influisce sulla memoria del piccolo, sulla sua capacità di concentrazione e creatività. Inoltre, favorisce lo sviluppo di un carattere aperto.

Fare musica insieme ad altri crea in modo naturale delle relazioni. Secondo gli esperti, ciò accade sia perché una passione condivisa favorisce l’aggregazione sia perché l’ascolto e la produzione di musica facilita un complesso stato di emozioni positive che predispongono allo sviluppo delle capacità comunicative.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*