I boccioli dei fiori gelati nell’Oceano Artico

Ambiente

I boccioli dei fiori gelati nell’Oceano Artico

In poche ore, Jeff Bowman, un candidato per il dottorato all’Università di Washington, ha visto l’Oceano Artico trasformarsi dal ghiaccio a un prato di fiori gelati.

“E’ stato sorprendente”, ha raccontato Bowman, che ha testimoniato la fioritura in una spedizione del 2009. “Non avevo mai sentito di questo prima… Vederli per la prima volta e realizzare quanto siano onnipresenti queste strutture nell’ambiente marino mi ha sorpreso”.

I fiori gelati sono cristalli di ghiaccio che si trovano nell’aria frigida sulla superficie del mare, e non sono rari nell’Artico. Secondo il Deep Sea News, l’aria deve essere almeno di 7.6 gradi Fahrenheit, perché i venti si calmino e i fiori non soffino, dato che sopravvivono per circa due settimane.

Da un punto di vista fisico, gli ammassi di ghiaccio non sono poi così diversi dai fiori, che si consumano in un ambiente freddo. I fiori contengono sale e batteri.

“Gli scienziati premiano i fiori gelati perché sono salati.

Questi fiori aspirano l’acqua del mare, concentrano il sale e hanno tre volte il sale dell’oceano. Si potrebbe pensare a dei bellissimi cetrioli”, ha scritto Robrt Krulwich della NPR.

Bowman ha detto che lui assaggia i fiori per verificare se ha trovato un buon sapore.

“Quando sono salati al punto che non riesci a tenerli in bocca, ne hai trovato uno buono”, ha detto alla ABC news.

Ogni fiore contiene da uno a due milioni di batteri e gli scienziati stanno studiando quali batteri ci sono, come sono giunti e cosa stanno facendo.

“E’ un ambiente molto stressante in cui gli organismi possono vivere”, ha detto Bowman. ” I batteri hanno dei meccanismi che permettono di trattare differenti stress e possono darci indizi proprio come il nostro corpo si comporta davanti allo stress”.

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