I Bronte-una famiglia di intellettuali COMMENTA  

I Bronte-una famiglia di intellettuali COMMENTA  

Fu nell’anno 1820 che il Rev. Patrick Bronte, curato perpetuo ad Haworth, sua moglie Maria Branwell e i loro 6 figli-Maria, Elizabeth, Charlotte, Branwell, Emily ed Anne fecero della canonica la loro casa. Dopo la morte della madre e delle due sorelle maggiori Charlotte, Branwell, Emily ed Anne continuarono a vivere in questa casa per il resto delle loro vite con il padre e la zia, Elizabeth Branwell.


Da bambini i Bronte inventavano storie, giochi e mondi immaginari. Scrissero anche dei piccoli libri con la loro prosa e poesia nella loro minuscola scrittura. Leggevano la Bibbia, Shakespeare, i romanzi di Walter Scott e Lord Byron.


Tutti avevano talento per la musica. Erano anche artisti discreti. Le ragazze cucivano, ricamavano e fabbricavano pizzi. Amavano gli animali e tenevano cani, gatti, oche e persino un falco!

Charlotte Bronte

Nata il 21 Aprile 1816 a Thornton, Charlotte era la maggiore delle ragazze Bronte sopravvissute. Era piccola di statura, aveva mani e piedi delicati; nelle parole di Elizabeth Gaskell, autrice di The life of Charlotte Bronte ‘le lunghe dita delicate avevano una finezza di sensazione, che era una delle ragioni per cui tutti i suoi lavori manuali, scrivere, cucire, lavorare a maglia, erano così precisi nella loro minuzia’. Era miope e usava gli occhiali. Aveva due care amiche, Ellen Nussey e Mary Taylor. E’ stato con l’aiuto delle centinaia di lettere ad Ellen che le vite di Charlotte e delle sue sorelle sono state ricostruite.


Branwell Bronte

L’unico maschio della famiglia, nacque il 26 Giugno del 1817. Era senza dubbio un genio ma la sua dipendenza all’alcool e all’oppio lo distrussero. Scriveva poesia e prosa e vide anche stampate le sue opere. Gli piaceva la musica e suonava il flauto e l’organo alla chiesa di Haworth. Aspirava ad essere un’artista ma non ci riuscì. Dopo la sua morte Charlotte scrisse ‘Branwell era l’orgoglio e la speranza di suo padre e delle sue sorelle da ragazzo, ma le cose sono cambiate una volta diventato adulto.’

Emily Jane Bronte

Emily, la quinta figlia, nacque il 30 Luglio del 1818. Era la più affezionata alle brughiere e alla natura selvaggia. Ellen trovava che fosse ‘troppo riservata’ e che ‘parlasse molto poco’. Il suo amore per la natura è evidente nei suoi schizzi della fauna selvatica e degli animali domestici. Suonava bene il piano. Secondo i racconti di Ellen Nussey suonava con ‘precisione e abilità’. Dopo la morte della zia nel 1842, fu Emily a supervisionare la cucina.

L'articolo prosegue subito dopo


Anne Bronte

La descrizione di Anne fatta da Ellen durante la sua visita a Haworth nel 1833 è come segue: ‘I suoi capelli erano di un bel castano chiaro, e ricadevano sul collo in morbidi ricci. Aveva dei begli occhi blu-viola, delle sopracciglia finemente disegnate e una carnagione chiara quasi trasparente.’ Anne era nata il 17 gennaio 1820. Come la più giovane della famiglia godeva dell’attenzione di tutti. Quando le sorelle tentarono la fortuna come governanti, Anne sopravvisse più a lungo. Era molto religiosa e ciò si riflette nei suoi scritti.

I romanzi

Nel 1846 Charlotte, Emily ed Anne pubblicarono la lo raccolta di poesie con lo pseudonimo di Currer, Ellis e Acton Bell. Non solo furono costrette a pagare, ma furono vendute solo 2 copie. Ma vedere le loro opere stampate diede loro il desiderio di diventare scrittrici di successo.

Quando il suo primo romanzo The Professor fallì nell’impressionare gli editori, Charlotte scrisse Jane Eyre e risucì a farlo pubblicare nel 1847. Cime Tempestose di Emily e Agnes Grey di Anne uscirono lo stesso anno. Jane Eyre fu un successo. Mentre Cime Tempestose fu criticato per la sua natura violenta e la trama insolita Agnes Grey non riuscì ad entusiasmare. Nel 1848, il secondo romanzo di Anne The Tenant of Wildfell hall fu pubblicato ed ebbe successo. Il sesso degli autori e la ‘grossolanità’ dei romanzi furono ampiamente discussi all’epoca. Ad un certo punto si credette che tutti i romanzi fossero stati scritti da una sola persona!

Shirley, il romanzo successivo di Charlotte fu pubblicato nel 1849 , scritto sotto un tumulto emozionale immenso a causa delle morti in famiglia. Il suo ultimo romanzo Villette pubblicato nel 1853 è molto autobiografico e più intenso.

La fine

In un luogo insalubre come era Haworth, le morti premature non erano insolite. Branwell (31) morì di tisi il 24 Settembre 1848. Emily (30) si ammalò subito dopo e morì di tubercolosi il 19 Dicembre 1848. Anne (29) morì della stessa malattia il 28 Maggio 1849. Il 31 Marzo 1855, Charlotte (38) morì un anno dopo il matrimonio con Arthur Bell Nicholls, il curato assistente del padre.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*