I bug di Facebook sulla privacy COMMENTA  

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Sei milioni di indirizzi email e numeri di telefono sarebbero stati condivisi a causa di un possibile bug su Facebook. Lo conferma in una nota il social network, sottolineando di aver allertato le autorità negli Usa, in Canada e in Europa. Al momento non ci sarebbero indicazioni di un’intrusione nel sistema.


Nel documento diffuso tramite il suo “security blog”, la compagnia di Zuckerberg si dice “imbarazzata e arrabbiata” per l’incidente, “ora lavoreremo il doppio per assicurarci che questo non accada più”. Il baco, che si è diffuso tramite il tool che consente di aggiornare la propria lista di contatti o di indirizzi su Facebook, è stato eliminato in 24 ore, evidentemente troppo tardi per evitare la dispersione dei dati personali.

A causare il danno, la funzione che, una volta importata la propria agenda da un’altra fonte, confeziona poi le segnalazioni per eventuali nuove amicizie.

Secondo i periti che hanno lavorato sul “bug”, a ogni modo, hanno cercato di rassicurare gli utenti dicendo che ogni singolo numero di telefono e mail individuale dovrebbe essere stata inserita in un solo o al massimo due download, quindi a uno o due persone.

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