I cibi per la tintarella: cosa mangiare per abbronzarsi

Salute

I cibi per la tintarella: cosa mangiare per abbronzarsi

Per migliorare la propria abbronzatura estiva non è necessario trascorrere ore ed ore sotto il sole. Vi sono infatti anche alcuni alimenti in grado di farci abbronzare più rapidamente. Dalle carote alla cicoria, dai meloni ai peperoni, dalle fragole alle ciliegie, sono diversi i cibi abbronzanti, i quali riescono a stimilare la produzione di melanina favorendo l’abbronzatura e, contemporaneamente proteggendo l’organismo dal caldo estivo.

Sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamina A, in grado di stimolare la produzione di melanina. Al primo posto vi sono sicuramente le carote considerate un abbronzante naturale per eccellenza grazie al loro alto contenuto di vitamina A (1200 microgrammi per 100 grammi di polpa). Seguono i radicchi e le albicocche per proseguire con cicorie e lattughe. I meloni gialli occupano il quinto posto nella classifica dei cibi abbronzanti seguiti da sedani, peperoni e pomodori, per proseguire con pesche, cocomeri e ciliegie.

Per l’abbronzatura perfetta non bisogna però rimpinzarsi: sono sufficienti 100 grammi al giorno di carote, albicocche, pomodori, zucca gialla e fragole accompagnando il tutto con insalate e altri vegetali i quali riescono anche a dissetare, e contengono sali minerali e fibre, mantenendo di fatto in efficienza l’apparato intestinale.

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