I femminicidi più atroci degli ultimi anni

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I femminicidi più atroci degli ultimi anni

I femminicidi

Donne uccise, maltrattate, picchiate, bruciate, violentate. Donne che hanno subito uomini violenti: mariti, fidanzati o spasimanti. Raccontiamo la storia delle donne vittime dei femminicidi più atroci del 2016.

Vittime dell’amore. Vittime di assassini e uomini senza un cuore, senza umanità. Vittime dentro le mura della propria abitazione, in un luogo che solitamente è il più sicuro. Femminicidi quindi, casi di omicidio aventi una donna come vittima. Una tipologia di crimini che avviene in ambito familiare o all’interno di relazioni sentimentali poco stabili o in fase di chiusura.

Purtroppo tanta violenza e crudeltà nasce dall’intenzione di chiudere una relazione. Pensate che solo in Italia, ben i due terzi delle vittime di omicidio sono donne. E parliamo di omicidio in ambito familiare.

Angela Deppiu : 66 anni, morta ieri bruciata viva. Morta nella sua villetta a Sassari. Prima è stata violentemente picchiata e solo quando è caduta a terra, cosparsa di benzina e data alle fiamme.

Da suo marito, Nicola Amadu, 67 anni, suo compagno da oltre 40 anni. E padre dei suoi figli.Aveva però chiesto la separazione. Per questo è avvolta dalle fiamme. Ma nonostante tutto Angela ha comunque trovato la forza di alzarsi e di scappare verso l’ingresso della della sua casa, Un drammatico tentativo di sfuggire ad una morte terribile. Non ce l’ha fatta.

Elisa Pavarani: 30 anni, è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione di Parma lo scorso 10 settembre. La donna non ha avuto scampo: quell’aggressione era davvero inaspettata. Aggressione avvenuta al culmine di una lite furibonda, conseguenza della parole della donna: “no, non voglio tornare con te”. Per il suo terribile omicidio il suo ex compagno è stato subito arrestato. Un saldatore, Luigi Colla, 42 anni.

Stefania Formicola: 33 anni, donna uccisa a colpi di pistola da suo marito. Tragedia avvenuta a Sant’Antimo, Napoli. Tragedia dello scorso 19 ottobre.Carmine D’Aponte, suo marito, le ha sparato con una pistola che possedeva legalmente.

La donna, Elisa, voleva soltanto ottenere la separazione Stefania ha lasciato soli due bambini: uno di quattro e uno di un anno.

Diana Gogoroia: 51 anni, morta sgozzata dal marito. Antonio Missud, 51 anni. Accusato dell’omicidio della moglie Diana. Diana che ci ha lasciato con una morte atroce lo scorso 10 luglio a Torino. L’uomo non ha retto alla sua inumanità e immediatamente dopo averle tagliato la gola si è suicidato impiccandosi.

Giulia Ballestri: 39 anni, ammazzata a bastonate nella villetta di famiglia in via Padre Genocchi. Ravenna, tragedia avvenuta lo scorso 18 ottobre. E’ stato accusato il marito e il padre dei suoi due figli: Matteo Cagnoni: La donna si stava separando da Matteo poiché aveva iniziato una nuova relazione. L’uomo, l’assassino è notissimo dermatologo, sempre presente nei salotti televisivi. La vittima già da tempo temeva che il marito la sedasse, e che le facesse prendere delle medicine per renderla più malleabile.

Vittima che si era confidata con una cara amica.
Larisa Elena e la madre Mirela: 12 anni Larisa, la piccola. Sono state fatte a pezzi e poi gettate nell’Adige. Uccise ad Albaredo d’Adige (Verona) lo scorso 13 febbraio. L’assassino era il fratellastro, Andrei Filip, soli 20 anni. La piccola è stata prima strangolata, e perché era testimone dell’omicidio della madre, donna uccisa a coltellate. I due corpi delle vittime sono stati poi fatti a pezzi e gettati.
Michela Di Baldo: 37 anni, uccisa a colpi di pistola da Manuel Venier, 37 anni anch’esso. Lui ex guardia giurata, ha ucciso a sua ‘ex fidanzata senza pietà a colpi di pistola. Omicidio consumato lo scorso 8 giugno a Spilimbergo (Pordeonone). Uomo che poi si è tolto la vita. Uomo che si rifiutava di accettare la fine della loro relazione.

Carla Caiazzo: aggredita mentre era in cinta. Aggredita dal suo compagno Paolo Pietropaolo lo scorso 1 febbraio.

Uomo che l’ha cosparsa di benzina e le ha dato fuoco. Tutto questo per una banale lite. Carla era incinta di 8 mesi, aspettava la piccola Giulia Pia. Piccola che è stata fatta nascere con un intervento d’urgenza mentre la madre era in coma. Ma Carla è sopravvissuta. Continua a sostenere dolorose e molto costose terapie. Racconta ai media:”Non mi ha ammazzata di fatto, ma lo ha fatto lasciandomi viva. Confrontarsi ogni giorno con un volto che non ti appartiene, non trovare più la Carla di prima è dura”

Marina Havrylyuk e la figlioletta Katia: uccise con un’ascia a sangue freddo. Il boia, Volodymir Havrylyukha, ha ucciso la moglie Marina Havrylyuk e la loro piccolina, Katia, soli 4 anni. La donna, 30 anni e la bimba, sono stata massacrate a colpi di ascia. E all’interno della loro casa di Licola (Napoli) lo scorso 9 gennaio.

Rodica Monteanu: giustiziata dal marito insieme alla madre.

L’assassino, Afrim Begu ha ucciso Rodica in un casolare di Fenil del Turco, frazione di Rovigo. Tragedia avvenuta lo scorso 27 febbraio. Afrim ha fatto inginocchiare la moglie e subito dopo le ha sparato. Dopo la moglie ha sparato alla suocera ed ha ferito il compagno di lei. Infine, si è tolto la vita.

Sara di Pietrantonio: 22 anni, strangolata e bruciata. Sara è stata strangolata la notte tra il 28 e il 29 maggio a Roma. Il suo corpo è stato bruciato dal suo ex fidanzato: Vincenzo Paduano. Boia che era stato lasciato alcuni giorni prima. Racconta alla stampa la madre della vittima: “Sara, quest’anno, rappresentava in un saggio di ballo la regina del fuoco. E poi la sua canzone preferita è quella di Ligabue dal ritornello “Ti brucerai piccola stella senza cielo”. Ebbene, per il balletto Vincenzo era molto infastidito, perché Sara si sarebbe esibita con due ragazzi molto belli. Per il ritornello della canzone, invece, Sara aveva chiesto a Vincenzo di scriverglielo sul muro della camera.

Lui ha una bella grafia. Io mi ero opposta, avevo appena fatto pitturare le pareti. Allora io mio chiedo se quello che le ha fatto è una sorta di sfregio. Capisce il fuoco? Proprio il fuoco, io vedo una possibile relazione”.

Isabella Noventa: uccisa con a martellate. Tragedia dello scorso 15 gennaio. Isabella è stata uccisa dall’ex fidanzato: Freddy Sorgato. È stata colpita con un martello. Ma il suo corpo non è stato mai ritrovato. Si tende a supporre pur se sconvolgente che corpo di Isabella Noventa, la segretaria di Albignasego sia stato gettato in un cassonetto della spazzatura. In carcere l’autotrasportatore e ballerino.

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.