I golpisti in Turchia arrestati e stipati all’interno di una palestra

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I golpisti in Turchia arrestati e stipati all’interno di una palestra

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Dura repressione per i golpisti in Turchia: arrestati e stipati seminudi in una palestra. Quasi ottomila sospettati, tra militari, giudici e civili.

Durissima la ritorsione di Erdogan sui golpisti turchi. Una foto pubblicata su Twitter mostra i militari arrestati stipati, nudi e ammanettati, in un’enorme palestra, in attesa di sapere cosa ne sarà di loro. Il premier Binali Yildirim afferma che i cittadini richiedono che venga ripristinata la pena di morte per i golpisti, così che ricevano la fine che meritano, ma non è una decisione da prendere alla leggera. La possibilità che venga restaurata la pena di morte metterebbe a rischio la possibilità per la Turchia di entrare nell’Unione Europea.

Federica Mogherini, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea, ha ribadito come non sia possibile annettere alcuni Stato che introduca o sostenga la pena di morte; Angela Merkel, invece, ha minacciato la possibilità che i colloqui di adesione vengano sospesi.

La Turchia, però, sembra tirare dritto per la sua strada: oltre cento militari golpisti uccisi, oltre a 208 martiri, di cui 145 civili, 60 poliziotti e tre soldati, mentre i feriti ammontano a 1491. Il bilancio dei sospettati sale invece a 7543, di cui la maggior parte sono soldati, ma anche giudici e civili.

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