I libri delle feste: sorprese e conferme per salutare il nuovo anno con un buon libro COMMENTA  

I libri delle feste: sorprese e conferme per salutare il nuovo anno con un buon libro COMMENTA  

Gli Italiani amano regalare libri. Fra conferme e new entry di altissimo livello, l’ultima classifica dei volumi più acquistati datata 2011 ci lascia con un dato confortante: la maggior parte di noi ha scartato sotto l’albero un pacco contenente un buon libro, e 6 Italiani su 10 hanno scelto di condividere questa sana abitudine con i loro amici e i parenti.


Nella seconda parte della top ten troviamo l’ultimo romanzo di Andrea Vitali, l’elaborato e tenero “Zia Antonia sapeva di menta“: le prime recensioni sono assolutamente positive e lasciano ben sperare per il 2012. Prevedibile, ma sempre molto apprezzato dai fedelissimi di “Cotto e Mangiato”, il rientro del best seller culinario di Benedetta Parodi, “I menù di Benedetta“, ispirato all’omonima trasmissione, così come la presenza della biografia di Steve Jobs, che da mesi cavalca la scomparsa del leader di Apple. Alcune posizioni sono appannaggio dei “soliti noti” della classifica: Margaret Mazzantini, che ancora una volta tocca le corde del cuore dei suoi lettori con il suo “Mare al mattino“, e John Grisham, con il nuovo giallo giudiziario “I contendenti“.

 

Da segnalare l’ingresso dell’atteso sequel di “Un regalo da Tiffany”, “Un diamante da Tiffany”, appunto, di Karen Swan: probabilmente farà molto parlare di sé nel prossimo futuro. A precedere il podio, l’ultima fatica letteraria dell’autrice cilena Isabel Allende, “Il quaderno di Maya”, che narra il viaggio di una ragazza statunitense di 19 anni, dai bassifondi di Los Angeles alla natura rigogliosa di un’isola incontaminata. Meritatissimo terzo posto per Giorgio Faletti e il suo thriller amaro “Tre atti e due tempi”. Lettori e critica esprimono pareri discordanti, ma, come si suol dire, fra i due litiganti il buon Faletti gode (e incassa). In seconda posizione “L’educazione delle fanciulle”, di Franca Valeri e Luciana Littizzetto. Sembra quasi di sentirle parlare mentre intessono fra le sue pagine un intelligente dialogo comico su amore, coppia, figli, sesso, casa, lavoro e cucina, fotografando con lucido e disincantato realismo i rapporti uomo-donna nel nuovo millennio.


 

In testa alla classifica, ancora una volta, come un appuntamento fisso, lui: Fabio Volo. Sembra proprio che il libro più scartato dagli Italiani durante la notte di Natale sia stato “Le prime luci del mattino”. L’istrionico attore-scrittore (ma la lista dei suoi talenti sarebbe molto più lunga) ha raccontato le insoddisfazioni e le frustrazioni di Elena, personaggio nel quale tantissime lettrici si sono immedesimate, permettendogli di registrare un record di incassi con pochi precedenti negli ultimi anni. Il “fenomeno Volo” sta contribuendo a trascinare le giovani generazioni (decisamente poco propense ad abbandonare il pc in virtù di un buon libro) verso la lettura. Ci auguriamo che questa tendenza prosegua anche nel 2012 e negli anni a venire.


 


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