I mercenari COMMENTA  

I mercenari COMMENTA  

Strano destino quello dei giocatori, da sempre tifosi e addetti ai lavori invocano un maggior attaccamento alla maglia.

Giocatori come Maldini, Zanetti e Totti oggi oppure come Facchetti, Mazzola, Rivera, Riva e Bulgarelli ieri vengono indicati come esempi da seguire.


Oggi i calciatori cercano di guadagnare più soldi possibili, avanzano richieste enormi e se la loro attuale squadra non è in grado di accontentarli cambiano maglia con la stessa facilità con cui si cambia uno spazzolino da denti.


Bisogna dire che i calciatori hanno la possibilità di poter gestire il loro stipendio; quante persone hanno la possibilità di andare dai loro responsabili e farsi aumentare del 40% la busta paga  ?

Se le loro richieste non vengono accontentate sanno bene che troveranno altri dirigenti pronti ad esaudire i loro desideri.


La maggior parte dei lavoratori dopo 20 anni di permanenza in una stessa ditta si vedono magari declassati perché ritenuti dai loro pseudo responsabili inaffidabili.

L'articolo prosegue subito dopo


Aumenti salariali ? Molte volte ci si sente rispondere “se lei non è contento non la trattiene nessuno, la porta è quella”.

Insomma chi sbaglia ? I calciatori hanno un potere quasi illimitato e se ne approfittano; ma non è forse immorale che esistano molti capetti che prevaricano i loro sottoposti ?

Oggi si parla di tetto salariale ma molti presidenti che adesso si lamentano sono gli stessi che anni addietro, quando avevano le possibilità economiche, non esitavano a firmare consistenti assegni per aggiudicarsi le prestazioni di giocatori di altre squadre. 

Cereda Stefano

 

Leggi anche

About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*