I paesi più inquinati del mondo COMMENTA  

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Quale paese emette la maggior quantità di anidride carbonica?

Al decimo posto troviamo l’Arabia Saudita

Di recente il principe Abdulrahman Bandar Al-Saud, nipote del re, ha fatto una scoperta che, se confermata, potrebbe essere una concreta soluzione al problema. Egli ha infatti individuato alcune rocce, molto comuni in Arabia, in grado di assorbire l’inquinamento atmosferico ed idrico.


Al nono posto il Canada

Si sono riaccese le preoccupazioni in merito alle sostanze inquinanti in Canada che sarebbero la causa dell’aumento dei casi di tumore tra alcuni mammiferi, in particolare tra i beluga.


All’ottavo posto la Corea

L’inquinamento da petrolio è una forma di contaminazione dell’ambiente naturale causata da petrolio greggio, o più generalmente dagli idrocarburi che lo compongono. Detto fenomeno può interessare l’aria, il suolo e con maggior frequenza e gravità il mare. E’ proprio questa la grande piaga della Corea, dove le emissioni di anidride carbonica nel 2010 erano pari a 563126 tonnellate. Il traffico intenso e l’inquinamento industriale hanno spinto il governo coreano a prendere severi provvedimenti di natura ecologica, soprattutto per quanto riguarda la lotta contro lo smog e l’inquinamento idrico. Con misure prese la situazione è migliorata un po’ in Corea.


Al settimo posto l’Iran

L’Iran possiede la terza riserva di petrolio più grande del mondo nonché la seconda riserva naturale di gas più estesa del globo. Non stupisce quindi l’inquinamento estremo dell’aria circostante. La capitale Teheran è vittima dello smog. Gli ospedali della città registrano inoltre un sempre crescente aumento di pazienti con problemi respiratori.

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Sesto posto la Germania

La Germania ha recentemente inaugurato un impianto che elimina, sotterrandole, le emissioni di Co2 dovute alla combustione del carbone, una delle principali fonti energetiche del Paese. E’ inoltre impegnata in prima linea nello sviluppo di fonti rinnovabili a partire da fotovoltaico ed eolico.

Quinto posto il Giappone

Le emissioni di gas serra del Giappone preoccupano tutti. Il paese del Sol Levante, con le sue 1138432 tonnellate di emissioni di anidride carbonica, non riuscirà ad eliminare le emissione nocive, come si era proposto, entro il 2050. Infatti i gruppi industriali, causa principale dell’inquinamento, si oppongono con forza a qualsiasi iniziativa del governo che miri a migliorare la qualità dell’aria e non solo.

Quarto posto la Russia.

In Russia ci sono ancora le armi chimiche costruite in occasione della seconda guerra mondiale. E’ inoltre situato proprio qui il più grande complesso di smaltimento dei metalli pesanti al mondo. Questo ha comportato un aumento generale di livello di contaminazione del sangue dei bambini: a oggi esso supera del 20% il limite massimo consentito negli Stati Uniti.

Terzo posto l’India

Secondo posto gli Stati Uniti

Nonostante la legislazione approvata negli scorsi anni, i livelli di inquinamento negli Stati Uniti sono tuttora decisamente elevati rispetto a quelli europei. Negli Stati Uniti la multa massima per lo scarico di rifiuti tossici è di 25 000 dollari, una spesa che molte grandi industrie possono permettersi di sostenere, senza essere costrette a prendere provvedimenti di abbattimento delle strutture inquinanti.

Primo posto la Cina

In molte città cinesi, i residenti quando rientrano dal lavoro la sera ne respirano di smog. Si tratta senza alcun dubbio dello stato con il maggior tasso di inquinamento al mondo. Ciò implica che milioni di persone ogni anno utilizzino l’auto per muoversi in città e consumino in massa prodotti poco riciclabili.

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