I più famosi stilisti italiani

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I più famosi stilisti italiani

famosi stilisti italiani

I più famosi stilisti italiani, da Giorgio Armani a Gianni Versace, sono garanti della celebrità della moda della penisola e fanno conoscere a tutto il mondo le sorprendenti qualità artistiche che il Made in Italy è ancora capace di creare.

I famosi stilisti italiani ormai sono molti e tutti, con grande impegno e passione, portano una parte consistente della nostra cultura alla luce, facendo conoscere a tutto il mondo ciò che il cuore italiano è capace di creare partendo dal nulla o meglio da idee. Tra questi spiccano alcuni nomi – impossibile non conoscerli – che sono riusciti, grazie al loro impegno e alla loro passione, a meritarsi un trono nell’Olimpo della moda e a cambiare il significato elementare di eleganza, charme e bellezza, probabilmente per sempre.

I famosi stilisti italiani

La moda italiana è considerata, se non la più importante del mondo, sicuramente una tra le più apprezzate e ammirate, insieme a quella francese, giapponese e inglese. I centri principali si riscontrano nelle città di Roma, Firenze ma soprattutto Milano la quale viene considerata ad oggi la capitale indiscussa della moda superando città quali New York, Parigi e Londra. Grazie alle numerose riviste periodiche – Vogue, Vanity Fair, Elle, Glamour e molte altre –, alle sfilate sapientemente organizzate da esperti programmatori di eventi e all’alto numero di celebrities che hanno partecipato a campagne pubblicitarie per conto di brands italiani, la moda della nostra bella penisola si è fatta sempre più conoscere e riesce, anno dopo anno, a dimostrare quanto veramente l’Italia sia un paese di artisti e forse anche di sognatori.

Valentino Garavani

Valentino Garavani, meglio conosciuto semplicemente come Valentino, nacque a Voghera nel 1932.

All’età di 17 anni si trasferì in Francia per studiare all’istituto della moda Chambre Syndicale de la Couture Parisienne e in seguito fece l’apprendista negli atelier dei celebri stilisti Jean Desses e Guy Laroche. Tornò in Italia nel 1959 e lanciò la sua prima collezione nel 1963 che ottenne successo e approvazione internazionale. Ha vestito attrici come Elizabeth Taylor e Julia Roberts e donne di prestigio come Jackie Kennedy e la Principessa Margaret. Anche se conosciuto per i suoi abiti da sera molto femminili e ostentati, Valentino ha inoltre prodotto abiti prêt-à-porter sia per uomini che per donne. Nel 2008 si è ritirato dall’industria della moda anche se il suo marchio è ancora attivo con i suoi quartieri generali a Milano e a Roma.

Giorgio Armani

Secondo il gruppo Migliori Stilisti “Giorgio Armani è più di un semplice stilista, è un’istituzione, un’icona e un marchio miliardario e multinazionale”. Armani nacque a Piacenza nel 1934.

Studiò medicina all’università di Milano e iniziò la sua carriera nella moda come responsabile degli acquisti per la Rinascente. In seguito lavorò come stilista freelance prima di fondare il marchio Giorgio Armani nel 1975. Durante la sua carriera ha vinto numerosi premi: il Neiman Marcus Fashion Award nel 1979, il Cutty Sark Award come miglior stilista uomo al mondo nel 1980, 1981, 1984, 1986 e 1987 e molti altri. Con la produzione di linee di moda per uomini e donne, come anche biancheria da letto, cioccolata e alberghi, il marchio Armani con sede a Milano rappresenta un simbolo di miglioramento professionale verticale.

Per i veri amanti dello stilista che vogliono ripercorrere tutta la sua vita corredata da fotografie, questa autobiografia è ciò che fa per loro.

Se, invece, la vostra non è tanto passione quanto più mera curiosità, un libro a voi più congeniale è “I cretini non sono mai eleganti. Giorgio Armani in parole sue” a cura di Paola Pollo.

In questo libro viene ritratto l’Armani uomo, stilista e imprenditore attraverso i pensieri, le dichiarazioni, le battute di una lunga e inimitabile carriera.

Miuccia Prada

Nata a Milano nel 1949, Miuccia Prada ha una laurea in Scienze Politiche e studiò mimo per cinque anni al Teatro Piccolo manifestando il suo più totale disinteresse verso l’azienda famigliare di oggetti di cuoio. Dal 1978 Prada e il marito Patrizio Bertelli iniziarono a trasformare la compagnia utilizzando il loro marketing know-how e disegni di lusso. Nel 1993 vinse il famoso premio Council of Fashion Designers of America International Award. Dai quartieri generali a Milano il marchio Prada produce tutto, da scarpe e borse ad abiti per donne e uomini, così come occhiali da sole e accessori.

Un po’ di storia

Una raccolta fotografica sull’evoluzione della moda che ripercorre gli anni più significativi del cambiamento culturale e sia storico. Un’accurata descrizione degli stilisti che hanno segnato la storia corredata di immagini, bozzetti e dipinti.

Per comprendere meglio il significato di Fashion Blogger e come questo fenomeno si sia affermato, “Fashion blogger, new dandy? Comunicare la moda online” spiega la nuova professione nata dal Web 2.0.

Un volume che analizza le diverse tendenze e arriva a definire tramite esempi e testimonianze il concetto di influencer.

La realizzazione di un capo d’abbigliamento parte dal tessuto. Un vero e proprio archivio che racchiude tutti i diversi tipi di tessuto, dal più semplice al più elaborato e descrive le modalità con cui lavorarlo e accostarlo. Grazie all’ ispirazione da sfilate e bozzetti di grandi stilisti, si configura una guida sull’ampia gamma di tessuti disponibili.

Donatella e Gianni Versace

Nato nel 1946, Gianni Versace studiò architettura. Il suo primo approccio con il mondo della moda risale all’infanzia: nel negozio d’abbigliamento della madre passò dallo scegliere perline e passamani per guarnire i lavori all’essere, in età adulta, responsabile degli acquisti e stilista. Nel 1978 Gianni fondò il marchio Versace creando abiti colorati e aderenti.
La sorella più giovane Donatella nacque nel 1959. Prima di unirsi al fratello nei quartieri generali di Milano nel 1980, studiò Lingue alla University of Florida.

Nonostante si sia focalizzata soprattutto sull’opulenta pubblicità del marchio, ha creato una linea di vestiti per bambini oltre al noto marchio Versus. Quando Gianni venne ucciso nel 1997, Donatella divenne direttore creativo della griffe.

Dolce & Gabbana

Domenico Dolce nacque nel 1958 vicino a Palermo. Figlio di un sarto, iniziò la sua carriera lavorando per l’azienda di abbigliamento di famiglia. Per sviluppare le sue aspirazioni nel mondo della moda, Dolce si trasferì a Milano dove collaborò in uno studio di moda.
Stefano Gabbana, nato nel 1962 da un lavoratore di stampa, studiò grafica in una scuola d’arte ma presto spostò la sua attenzione verso la moda. Amanti e soci in affari, i due uomini crearono il marchio Dolce & Gabbana nel 1985. Ispirati da leggende cinematografiche italiane come Sofia Loren, Anna Magnani e Isabella Rossellini, vestono le celebrità attuali: attori, attrici, musicisti e sportivi professionisti. Producono abiti per donne, uomini e bambini, ed anche costumi da bagno, intimo, occhiali, fragranze e orologi.

Anche se non sono più una coppia nella vita, Dolce e Gabbana lavorano ancora insieme nei loro uffici di Milano.

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