I prestiti di Marchione

Economia

I prestiti di Marchione

nullChe la fiat puntasse alla disdetta di tutti i suoi vecchi impegni contrattuali per generalizzare in Italia il modello somigliano era in buona misura scontato. La sua uscita da CONFINDUSTRIA non era altro che la premessa logica di un simile passo. Meno prevedibile forse era che Marchionne facesse coincidere questo annuncio con l’insediamento del nuovo governo presieduto da Monti, sul quale inesorabilmente per scaricarsi un surplus di tensioni sindacali che renderà ancora più inquietante la strada della riforme del mercato del lavoro.

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