I primi stadi del congelamento

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I primi stadi del congelamento

Il congelamento è una condizione grave che può danneggiare in modo permanente i tessuti, che potrebbe condurre alla perdita delle dita dei piedi, o porzioni di pelle. Si verifica quando le temperature sono sufficientemente basse da congelare i tessuti del corpo. La formazione di cristalli di ghiaccio danneggia i tessuti interessati e i vasi sanguigni. Il congelamento si sviluppa in più fasi, caratterizzate da segni e sintomi specifici. Riconoscere le prime fasi di congelamento e ricercare cure mediche può evitare danni permanenti.

IL GELO

Il congelamento superficiale, comunemente noto come gelo, è il primo stadio della malattia. Gli strati più esterni della pelle si congelano con il gelo, causando un aspetto pallido. Il parziale intorpidimento e il formicolio o una sensazione di “aghi e spilli” in genere accompagnano il gelo. Allo stadio superficiale, il congelamento è reversibile e non causa danni permanenti ai tessuti. Tuttavia, il gelo può rapidamente progredire verso stadi più gravi di congelamento se non si riesce a riscaldare rapidamente le zone colpite.

IL DOLORE

I diversi livelli di dolore sono un buon indicatore del progredire del congelamento.

Con l’inizio del congelamento, predominano insensibilità e formicolio. Con il riscaldamento si sviluppano il dolore e il bruciore, ma di solito si risolvono nel giro di ore. Il congelamento più avanzato, coinvolge il congelamento degli strati più profondi della pelle e porta ad una perdita completa della sensibilità nelle zone colpite. Questa è una caratteristica pericolosa di congelamento avanzato perché la condizione può non essere riconosciuta per l’assenza di dolore.

CONSISTENZA DELLA PELLE

La consistenza della pelle cambia man mano che il congelamento progredisce. Con il gelo, la pelle si sente più rigida del solito, ma si comprime e si decomprime quando si preme su di essa. Quando il congelamento progredisce più in profondità nel tessuto, la pelle diventa sempre più dura e non cede. In questa fase, il potenziale di recupero del tessuto congelato è incerto. Il riscaldamento delle zone colpite e il loro monitoraggio per diversi giorni rivela l’entità del danno tissutale subito.

EFFETTI DEL RISCALDAMENTO

Quello che succede alla vostra pelle con il riscaldamento è un altro indicatore della gravità del congelamento.

Con il gelo, la pelle interessata diventa tipicamente rosso vivo e si gonfia, altrimenti appare normale. Questi effetti tipicamente persistono per qualche ora. Con un più avanzato congelamento, il gonfiore è accompagnato dalla formazione di bolle man mano che la pelle si riscalda. Le bolle possono essere piene di liquido chiaro o lattiginoso, o di sangue. Le bolle piene di sangue indicano il congelamento dei tessuti profondi e gravi danni ai tessuti.

PREVENZIONE

Bisogna essere in allerta per identificare i primi segni e sintomi di congelamento se si è esposti a temperature o vento freddo sotto lo zero. Indossate abiti caldi e calzature. Proteggete la vostra pelle dall’esposizione al freddo indossando un cappello che copre le orecchie, guanti e una sciarpa per coprire il naso, il mento e le guance. Entrate in un luogo chiuso e cercate il calore immediatamente se notate la decolorazione della pelle o cominciate a perdere la sensibilità alle dita delle mani e dei piedi, orecchie o del viso.

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