I pro e i contro delle vacanze al mare e in montagna per i bimbi

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I pro e i contro delle vacanze al mare e in montagna per i bimbi

Le vacanze rappresentano un’occasione per far respirare aria buona soprattutto ai bambini che vivono tutto l’anno in città. Ecco alcuni consigli per scegliere il luogo giusto e trascorrere vacanze serene e rigeneranti.

Mare e montagna sono entrambi luoghi rigeneranti per i bimbi, rispettando però le dovute precauzioni. Se tuttavia siete ancora indecisi, ecco qualche consiglio in più.

In montagna: i disturbi che traggono i maggiori benefici dai soggiorni in alta quota (1200-1800 metri) sono quelli gastrointestinali, ma anche stanchezza cronica, carattere pigro, anemia. L’aria di montagna stimola l’appetito: ideale per i bimbi magrolini e inappetenti, aiuterà anche quelli in sovrappeso, grazie al maggiore movimento, a patto di seguire una dieta variata e sana.

In montagna il clima può cambiare all’improvviso: portate sempre con voi giacca a vento e felpa, e non dimenticate di applicare la crema solare ad alta protezione. Le prime passeggiate si possono fare dai due anni. Molti studi di medicina sportiva confermano che il bambino abituato a camminare sui sentieri di montagna avrà in futuro una maggiore resistenza muscolare e tendinea.

Man mano che i piccolo crescono, le escursioni potranno diventare più lunghe e impegnative.

In generale, il cambio di quota non dà problemi, il nervosismo dei primi giorni, che si verifica anche al mare, è dovuto al cambiamento di abitudini.

Al mare: preferite luoghi ombreggiati, specialmente con neonati e bimbi molto piccoli. Portateli in spiaggia solo nelle prime ore del mattino, al massimo entro le 11, o il pomeriggio dopo le 16, e utilizzate una crema ad alta protezione, un cappellino (anche sotto l’ombrellone) e, fino ai 7 mesi, la canottiera.

Meglio evitare il bagno fino al primo anno di età: fate scaldare al sole l’acqua di mare e rinfrescateli. Successivamente, lasciate che siano loro a decidere: mai forzarli ad avvicinarsi al mare se non vogliono. Evitate il nudo integrale la mare, specie per le bambine: i loro genitali sono molto delicati, e venendo in contatto con sporcizia e sabbia, potrebbero contrarre cistiti e infezioni.

Il mare fa bene a chi soffre di disturbi alle prime vie respiratorie, bronchiti, ipertrofia delle adenoidi e tonsilliti.

Attenzione ai raffreddori dovuti all’umidità, e se il bimbo soffre di otite e vuole nuotare sott’acqua, esistono specifici tappi che proteggono le orecchie.

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