I punti immediati delle Nuove Linee Guida sull’Immigrazione COMMENTA  

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Immigration entry stamp on the inside page of a passport.

E’ stato approvato ieri dalla Commissione Europea il piano per una nuova politica che regolerà l’immigrazione tra il 2015 e il 2020. Un totale di 89 milioni di euro è stato stanziato per finanziamenti di emergenza destinati agli stati membri in prima linea.


Qui di seguito le azioni immediate che verranno messe in atto.

  • In base all’articolo 78.3 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, i migranti, in situazione d’emergenza, che arriveranno in territorio europeo verranno distribuiti tra gli stati membri tenendo conto del pil, della popolazione, del livello di disoccupazione e del numero di rifugiati già presenti del paese ospitante

    La Germania accoglierà il maggior numero di migranti (18,42 %). La Francia il 14,17 %. L’Italia l’11,84 %. Regno Unito, Irlanda e Danimarca potranno scegliere se partecipare o meno, visto che il trattato europeo in questione prevede una clausola d’esclusione per questi paesi.

  • Sarà avviata un’operazione navale per smantellare i barconi destinati al traffico di essere umani. L’operazione sarà solo via mare e non via terra, ma necessiterà di ancora 2/3 mesi per essere approvata da tutte le parti in questione
  • Le operazioni Triton e Poseidon verranno rafforzate di tre volte in più. Verranno perciò aumentate le capacità ed il raggio d’azione e di intervento per la ricerca ed i salvataggi in mare
  • I rifugiati in emergenza che si trovano in altri paesi (in particolare Giordania e Turchia) e che hanno un diritto già accertato alla protezione internazionale, saranno in parte, circa 20.000, reinsediati in UE, sotto richiesta dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati.


    Il numero maggiore andrà sempre in Germania, 15,43 %. In Francia l’11,87 %. In Gran Bretagna l’11,54 % e in Italia il 9,94 %, ovvero meno di 2000 persone.


    Per questa procedura sono stati stanziati 50 milioni di euro per il 2015 e il 2016.

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