“I quattro re”, di Giancarlo Galletti COMMENTA  

“I quattro re”, di Giancarlo Galletti COMMENTA  

Diventare padre. Un evento unico, capace di regalare emozioni incalcolabili. Un evento che molti ricordano come il momento più felice della propria vita. Ed è proprio da questo evento che nasce il romanzo di Giancarlo Galletti “I quattro re”, (Elmi’s World, 2010). Un libro insieme dolce e amaro, piacevole e tremendo. Una trama che scava nell’animo del lettore, riesumando timori, dubbi e paure.


La trama

Avere una figlia a trent’anni comporta un’innumerevole serie di responsabilità, soprattutto di questi tempi. E specialmente se, come il protagonista del romanzo, durante l’infanzia si è stati costretti a subire l’assenza della figura materna. Ma l’istintivo e del tutto naturale affetto umano nei confronti della prole ha presto il sopravvento, e, poco per volta, il trentenne impara a svolgere l’arduo “mestiere” del genitore. A questo inizio tenue e gradevole, tuttavia, si contrappone presto uno scenario del tutto inaspettato e terribilmente brutale: la morte della bambina. Per il protagonista che, ricordiamolo, aveva votato ogni fibra del proprio essere alla cura della figlia, la tragedia rappresenta uno shock inaffrontabile. Perde il lume della ragione e, convinto di essere tenuto a dare la caccia a quattro re – i quattro rapitori, stupratori e assassini della sua piccola Anna – mette in atto un contorto piano di vendetta che lo condurrà in un labirinto di violenza e allucinazioni dal quale riemergere è praticamente impossibile.


La morale

Come le antiche favole di Esopo, anche il romanzo di Giancarlo Galletti sembra volerci impartire una morale, ben celata, eppure così palese, tra le pagine del libro, sollevando altresì interessanti spunti di riflessione: cosa si è disposti a fare per amore? Vale davvero la pena cercare vendetta a ogni costo? Può la violenza porre fine a un problema? Con un ritmo da cardiopalma dalla prima all’ultima pagina, “I quattro re” tiene viva l’attenzione del lettore dal principio all’epilogo, scioccandolo e incantandolo al tempo stesso.


L’autore

Giancarlo Galletti nasce a Palermo nel maggio del 1974 con un sogno: diventare scrittore. Appassionato viaggiatore, coltiva i propri interessi letterari fino alla pubblicazione, nel 2010, del romanzo “I quattro re”, appartenente a un genere del tutto innovativo e che unisce vari stili per un prodotto finale incredibilmente simile a un patchwork.

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Filippo Munaro

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