I risultati dell’incontro tra Merkel e Sarkozy

Economia

I risultati dell’incontro tra Merkel e Sarkozy

Angela Merkel
Angela Merkel

Si è svolto oggi il previsto incontro tra Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, nel corso del quale sono stati affrontati i temi più caldi in vista dei prossimi passi sulla strada della unificazione europea. Come è noto, la Germania capeggia il drappello degli stati che vogliono imprimere una impronta di rigore all’Europa che verrà, mentre la Francia si pone a metà strada con l’Italia, capofila dei paesi indebitati e perciò impegnati a strappare condizioni sostenibili nel loro percorso di risanamento dei conti pubblici. Nella conferenza stampa che ha fatto seguito all’incontro, Sarkozy ha affermato che i due leader hanno discusso riguardo alla introduzione di una versione della Tobin Tax limitata alla reintroduzione in Francia della tassa di Borsa sulla vendita di azioni. Lo stesso Presidente francese, ha affermato che la Francia non vuole essere “precipitosa” nell’adozione dell’imposta sulle transazioni finanziarie, ma che i transalpini credono sia normale che chi ha messo l’Europa in questa situazione, ovvero la finanza, fornisca un contributo.

La Francia, fornirà dettagli del piano sulla tassazione delle transazioni finanziarie alla fine di gennaio, dopo il vertice dei leader europei applicando la regola sulla tassazione finanziaria come previsto dalla commissione europea, convinta che gli altri paesi le andranno dietro”. Intanto, però, Sarkozy può incassare il beneplacito della Germania, poiché Angela Merkel, si è dichiarata per l’introduzione di questa tassa, reputando quella della Francia una buona iniziativa. Per quanto concerne il patto fiscale, la Cancelliera ha dichiarato che le trattative stanno procedendo bene e ha chiesto di accelerare le procedure di adozione, anticipandole a gennaio invece che a marzo. Essenziale, per quanto riguarda gli strumenti di salvataggio dell’euro, è considerato il “Fondo salvastati”, per il quale la Germania e la Francia hanno chiesto alla Bce un aiuto in modo da renderlo più veloce ed efficiente. Il primo obiettivo del salvataggio, sarebbe la Grecia, che i due paesi vogliono rimanga nell’eurozona. Altro obiettivo che deve essere perseguito a livello europeo è la regolamentazione del lavoro, in una ottica di crescita economica dell’Unione.

Molto importante anche l’accenno del Presidente francese alle politiche che dovrebbero frenare la delocalizzazione, altro fenomeno che sta mettendo in ginocchio l’Europa. Sarkozy annuncia infatti che la Francia farà di tutto per limitare il fenomeno e chiederà alle aziende in crisi di fare proposte affinché non cessi la produzione di determinate merci. Come si può notare, molta carne al fuoco.

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