I terroristi più pericolosi COMMENTA  

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Ayman al-Zawahiri, egiziano, 60 anni. Secondo fonti investigative si troverebbe in Pakistan. E’ il co-fondatore di Al-Qaeda e braccio destro di bin Laden. Medico, conobbe Osama in Afghanistan, quando i talebani combattevano i sovietici. E’ il piu’ quotato tra i possibili successori di bin Laden. Per la sua cattura e’ stata fissata una ricompensa di 25 milioni di dollari.

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Seif al-Adel, anche lui egiziano, 50 anni. Al momento si troverebbe in Pakistan o in Afghanistan. E’ il leader militare di Al Qaeda. E’ accusato di essere coinvolto negli attentati alle ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania nell’agosto del 1998. Come al-Zawahiri, e’ un ex membro della Jihad islamica in Egitto. La sua testa vale 5 milioni di dollari.

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Fazul Abdullah Mohammed, delle Isole Comore, uno stato insulare dell’Africa Orientale posto all’estremita’ settentrionale del Canale del Mozambico. Ha 40 anni e secondo l’intelligence internazionale, ad oggi, si nasconderebbe in Somalia. E’ il leader di Al-Qaeda in Africa orientale. Insieme ad al-Adel e’ sospettato di essere coinvolto nei due attentati alle sedi diplomatiche Usa di Kenya e Tanzania. E’ anche sospettato di avere stretti collegamenti con gruppi islamici in Somalia. La sua taglia e’ di 5 milioni di dollari.


Anwar al-Awlaqi, giovane americano di 39 anni. Al momento si troverebbe nello Yemen, dove da mesi sono in atto proteste antiregime che reclamano le dimissioni del presidente Saleh. E’ sospettato di essere uno dei capi di Al Qaeda nella penisola arabica e di progettare una serie di attacchi terroristici contro gli Stati Uniti. Non rientra tuttavia nella graduatoria dei terroristi piu’ pericolosi al mondo stilata dall’Fbi. Pertanto, per la sua cattura, non e’ stata fissata alcuna ricompensa.

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Adam Yahiye Gadahn, giovanissimo e sempre americano. Californiano convertito all’Islam, ha 32 anni. E’ autore di numerose chiamate on-line per attacchi anti-americani. E’ accusato dalle autorita’ statunitensi di tradimento, ”attivita’ terroristiche” e sostegno ad Al-Qaeda. La sua cattura vale un milione didollari.

Suleiman Abu Ghaith, 46 anni, nato in Kuwait. Secondo fonti investigative si troverebbe nello Yemen. Stretto collaboratore di Osama bin Laden in Afghanistan dal 2000, e portavoce del leader di Al-Qaeda. E’ stato privato della cittadinanza nel 2001 per presunti legami con l’attentato dell’11 settembre. Anche lui, come al-Awlaqi, non rientra nella graduatoria dei terroristi piu’ pericolosi al mondo stilata dall’Fbi.

Fahd Mohammed Ahmed al-Quso, 36 anni e yemenita. E’ il presunto leader attuale di Al-Qaeda nella penisola arabica. E’ ricercato dagli Stati Uniti perche’ accusato di aver organizzato l’attentato contro la nave americana nel Golfo di Aden nel 2000. Per la sua cattura il Dipartimento di Stato paga 5 milioni di dollari.

Abdullah Ahmed Abdullah, egiziano di quasi 50 anni. E’ sospettato di essere il braccio destro del leader militare di Al Qaeda, al-Adel. Anche lui e’ accusato di essere coinvolto negli attentati alle ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania nell’agosto del 1998. La sua testa vale 5 milioni di dollari.

Nazih Abdul-Hamed al-Nabih Ruqi (o Anas al-Liby), ancora sconosciuto il suo vero nome. Libico di 47 anni. E’ ricercato per gli attentati alle ambasciate americane di Kenya e Tanzania. La ricompensa per una sua cattura e’ stata fissata a 5 milioni di dollari.

Infine, Ali Bin Saeed Ali al-Hooriyeh, 46 anni e Saudita. E’ ricercato per l’attentato di Khobar Towers, in Arabia Saudita nel 1996, che provoco’ la morte di 19 militari Usa. Anche la sua taglia e’ di 5 miliondi di dollari.

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