I tradimenti? Non sono tutti uguali COMMENTA  

I tradimenti? Non sono tutti uguali COMMENTA  

I tradimenti sono considerati semplicemente qualcosa di sbagliato, punto. Sono ancora una sorta di tabù. Eppure affrontandoli in modo così “categorico”, si rischia di svilire la profondità delle dinamiche di coppia, le cause che hanno portato al tradimento stesso, impedendo di combatterle.


In realtà ci sono diversi tipi di tradimento, esattamente come ci sono diversi tipi di amore: esiste il tradimento platonico, quello del cuore e quello tout, quello fatto per ripicca, quello  per passione e quello che significa la fine di un sentimento, c’è il tradimento “seriale” e quello occasionale”. Questi sono solo alcuni esempi.


Inoltre spesso si dice che le responsabilità in una coppia, esistano da una parte e dall’altra e, per quanto duro sia da accettare, questo vale anche per il tradimento.


Secondo un ‘indagine svolta dal sito incontri-extraconiugali.it, il 47% delle persone tradisce perchè sente che c’è qualcosa che non va oppure manca nella coppia. Ecco che il tradimento diventa una “via di fuga”, una “valvola di sfogo”. Ovviamente sarebbe meglio tornare single oppure avere solo delle avventure, piuttosto che una relazione fissa, ma pochi hanno il coraggio di lasciare il parner e preferiscono avere una “doppia vita”.

Il 36% tradisce per noia, per avere la classica fuga dalla routine coniugale, per poi tornare all’ovile. Non è dunque un problema di mancanza di sentimento, ma d’intensità dello stesso.

L'articolo prosegue subito dopo


Ancora, esiste un 17% che tradisce per puro diletto, per il piacere della trasgressione o per il bisogno di conferme del proprio fascino tipico dei narcisi.

Non esistono dunque risposte univoche per il tradimento, se non quelle che portano ad una maggiore felicità, in coppia o da soli.

Leggi anche

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*