Ibrahimovic rimonta la Roma (2-1): Milan a +7 COMMENTA  

Ibrahimovic rimonta la Roma (2-1): Milan a +7 COMMENTA  

Un mese e mezzo dopo Udine, il Milan trova un’altra vittoria spartiacque per il suo campionato: il 2-1 in rimonta alla Roma vale infatti un bel sospiro di sollievo ed un robusto +7 sulla Juve che avrà addosso tutta la pressione di dover battere l’Inter per non chiudere un campionato che comunque sembra ben indirizzato. A tre giorni da gara 1 contro il Barcellona ci pensa il solito Ibra, ma che fatica: il gol vittoria arriva solo a sette dalla fine quando un rilancio dalla difesa viene gestito dal mago svedese con la gentile collaborazione di Kjaer e, scartato Stekelenburg, il capocannoniere fa esplodere San Siro. Vittoria nel complesso meritata, visti anche i due legni colpiti, uno per tempo, ed un chiaro predominio territoriale seppur a singhiozzo, favorito anche da una squadra molto aggressiva nel primo tempo e sorniona nella ripresa. Insomma in Champions servirà un’impresa ma la squadra c’è anche sul piano fisico.


Quello che entra in campo infatti è davvero un Milan indiavolato: pressing altissimo e ritmi forsennati sono le tattiche scelte da Allegri per non far giocare la Roma. Ed il gioco funziona perché per metà tempo in campo ci sono solo i rossoneri: la squadra di Luis Enrique non riesce mai ad uscire palla al piede, ad impostare azioni d’attacco e neppure a salire con i terzini, bloccati dal gran movimento di Muntari e Nocerino ma pure da quello delle due punte, sempre molto larghe. Tanto sforzo però non dà frutti in termini di occasioni proprio perché quando si tratta di costruire il centrocampo del Milan è troppo frenetico, oltre che sprovvisto di qualità: così è proprio lo svedese l’unico ad impegnare l’ex compagno Stekelenburg ma su palla ferma, una fortissima punizione deviata in angolo dal portiere olandese. Dal 25’ in poi il Milan abbassa i ritmi e la Roma entra in partita: possesso palla sterile però quello dei giallorossi che non tirano mai verso Abbiati fino all’emozionante finale. Perché al 41’ El Shaarawy centra il palo dal limite dell’area con un tiro sporcato da Heinze e due minuti dopo arriva la beffa: discesa di Marquinho sulla destra, Ambrosini rinvia male proprio sui piedi di De Rossi appostato al limite, il tiro al volo del centrocampista è toccato in spaccata da Osvaldo che trafigge Abbiati da pochi passi.


Un colpo duro ed inaspettato per il Milan che infatti rientra stranito dagli spogliatoi: ma Totti (pallonetto alto) e Pjanic (respinta di Abbiati) lo graziano, e la partita gira subito. Heinze ferma con la mano un tiro di Ambrosini e Mazzoleni non può che fischiare il rigore trasformato da Ibrahimovic. Come a Parma quindi il Milan svolta grazie ad un tiro dal dischetto, peraltro indiscutibile, ma i minuti successivi non sono quelli dell’atteso sorpasso: per quasi tutta la ripresa infatti si assisterà ad una partita intensa, con squadre allungate ma raramente pericolose. Come nel primo tempo la Roma sembra poter venire fuori alla distanza ma è Muntari a chiamare Stekelenburg alla super parata al 27’ quando un gran sinistro del ghanese viene alzato dal portiere sulla traversa. Allegri non ha carte da giocarsi in attacco a differenza di Luis Enrique che ci prova con Lamela, Pjanic e Bojan ma è l’immancabile ingenuità difensiva del solito Kjaer a condannare la Roma. Nulla di nuovo per entrambe, quindi. Ed una vittoria contro il piccolo Barcellona non può che essere un bel segnale per Allegri.

Milan-Roma 2-1

Marcatori: 43’ Osvaldo; 53’ rig., 83’ Ibrahimovic

Milan: Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva (10’ Zambrotta), Mesbah; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson (54’ Boateng); Ibrahimovic, El Shaarawy (85’ Aquilani). (Amelia, Nesta, Carmona, Seedorf). All.: M. Allegri.

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Roma: Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei; Gago (80’ Lamela), De Rossi, Marquinho; Totti (57’ Pjanic); Osvaldo, Borini (57’ Bojan). (Curci, Cicinho, Josè Angel, F. Simplicio). All.: Luis Enrique.

Arbitro: Mazzoleni (Bergamo)

Ammoniti: Osvaldo, Ibrahimovic, Heinze, Mesbah e Muntari.

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