Il 18 maggio 1872 nacque Bertrand Russell

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Il 18 maggio 1872 nacque Bertrand Russell

Il 18 maggio 1872 è nato Bertrand Russell, filosofo, logico e matematico gallese. Particolarmente attivo nel campo della Filosofia del Linguaggio, costituisce, insieme a Gottlob Frege, uno dei più importanti sostenitori della teoria descrittivista della designazione di un nome.

Con Frege Russell ha condiviso il progetto logicista, cioè quello di mostrare che la matematica sia derivabile dalla logica, ma, al tempo stesso, ha anche messo profondamente in crisi l’apparato teorico introdotto da Frege. Oltre al progetto logicista, con Frege ha anche condiviso il progetto di fornire un’analisi logica del linguaggio, non condividendo però l’analisi fregeiana. Con la sua teoria delle descrizioni definite, Russell ha mostrato come sia superflua la distinzione introdotta da Frege tra il senso ed il significato di tali espressioni.

Nel campo della logica invece Russell ha formulato quello che in seguito è stato appunto definito “Il paradosso di Russell”, paradosso che ha minato alla base il progetto di Frege di fondare la matematica sulla logica.

Questo paradosso può essere espresso in termini più “intuitivi” nella forma del paradosso del barbiere.

Paradosso del barbiere: In un villaggio vi è un solo barbiere, un uomo ben sbarbato, che rade tutti e soli gli uomini del villaggio che non si radono da soli. Il barbiere rade se stesso?

Ma, oltre a questi aspetti, Bertrand Russell rimane comunque un filosofo fondamentale negli sviluppi della filosofia del secolo scorso. Fondamentali sono stati i suoi contributi alla divulgazione filosofica e ai movimenti pacifisti, tanto che in molti hanno guardato a lui come ad una sorta di profeta della vita creativa e razionale, al punto che nel 1950 fu insignito del Premio Nobel per la Letteratura.

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