Il barocco leccese COMMENTA  

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Grazie ai suoi monumenti in stile barocco, Lecce è stata spesso definita la “Firenze del sud”. La città ha anche una lunga tradizione con la cultura greca che risale alla sua fondazione. Venendo ai giorni d’oggi, nella Grecia salentina un gruppo di abitanti non lontano da lecce, parlano ancora il linguaggio tipico di quell’epoca, il cosidetto griko.


Per quanto riguarda l’industria, la pietra di Lecce è la principale esportazione della città, in quanto è molto soffice e malleabile, e adatta alle sculture. La pietra di Lecce è un tipo di pietra calcare. Lecce è anche un importante centro agricolo, per la produzione di olio di oliva e vino.


Il barocco leccese si può vedere nel Convento dei Celestini (1549 – 1695), con decorazioni barocche di Giuseppe Zimbalo. Il cortile è stato progettato da Gabriele Riccardi.


La Chiesa di San Matteo, costruita nel 1667, è un tipico esempio di stile barocco, ha due colonne sulla facciata, solo una decorata, anche se solo parzialmente. Secondo una leggenda locale, il diavolo, essendo geloso, ha ucciso la scultura prima di poter finire il lavoro.

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La Chiesa di San Francesco della Scarpa, conosciuta come la chiesa senza facciata, in quanto l’ultima parte è stata demolita nel XIX secolo. Da notare gli altari e la Statua di San Giuseppe in perfetto stile Barocco.

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