Il biologico piemontese vola con Alitalia COMMENTA  

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Per tutto il mese di gennaio 2013, lo speciale intitolato “Il Biologico Piemontese” della durata di 10 minuti volerà sugli aerei Airbus A320 permettendo ai passeggeri, di visionarlo venendo a conoscenza delle eccellenze agroalimentari biologiche delle aziende agricole piemontesi associate a Terramica. Le tratte interessate sono 65, quelle a corto e medio raggio, che quotidianamente fanno volare i passeggeri in tutte le località italiane oltre alle diverse capitali europee come Amsterdam, Ankara, Atene, Madrid, Bruxelles, Berlino, Mosca e Parigi per citarne alcune oltre alle altre principali città europee, del Medio Oriente e del nord Africa.

Il comparto biologico piemontese è stato protagonista di una puntata speciale del settimanale di comunicazione agricola ed enogastronomica Agrisapori che, in sinergia con l’Associazione Produttori Biologici Terramica, ha portato nelle case dei telespettatori i territori e i volti del biologico della nostra regione.

La puntata è stata trasmessa sulle televisioni regionali dell’intero territorio nazionale, oltre che sul territorio della Svizzera Italiana interessando ben 169 emittenti. Una grande vetrina per le aziende di Terramica che hanno potuto varcare i confini regionali portando a conoscenza del consumatore italiano le peculiarità e le tipicità delle produzioni agroalimentari locali, ma non solo: la puntata ha incontrato l’interesse da parte dei vertici della compagnia aerea di bandiera Alitalia che l’hanno scelta per promuovere il territorio e il buon cibo italiano nel mondo.

“Un risultato di grande prestigio – sottolineano Aldo Viale e Marcello Pellegrino – che premia l’attività quotidiana di Terramica impegnata nella promozione e valorizzazione delle produzioni biologiche piemontesi delle aziende associate”.

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“La scelta di Alitalia di trasmettere lo speciale “Il Biologico Piemontese” sui propri voli – affermano Marcello Gatto e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo – sta a dimostrare come l’agroalimentare sia ricercato dai consumatori che vogliono portare sulle proprie tavole un prodotto di qualità chiaramente legato al territorio di produzione. La qualità dei prodotti biologici a km 0 può essere ritrovata quotidianamente dal consumatore all’interno dei Mercati e delle Botteghe di Campagna Amica, dove le aziende agricole in vendita diretta portano nel cuore delle città italiane i profumi e i colori delle produzioni locali”.
Il settore dell’agricoltura biologica italiana continua a crescere nonostante il perdurante periodo di forte crisi economica come attestato dai dati Ismea che hanno registrato per il 2012 un aumento del 6% nei consumi domestici di prodotti certificati. Segue questo trend anche il comparto biologico piemontese che può contare su 1977 operatori in aumento del 1,6% rispetto all’anno precedente con ben 30.947 ettari di terreno condotti secondo i metodi dell’agricoltura biologica. Di conseguenza aumentano anche le produzioni certificate biologiche come quelle frutticole che fanno registrare un + 6.3% e le superfici interessate a vigneto che con 947 ettari crescono del 5,2% rispetto allo scorso anno.

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