Il breve Regno di Edoardo il Martire (e il suo omicidio) COMMENTA  

Il breve Regno di Edoardo il Martire (e il suo omicidio) COMMENTA  

Re Edoardo il Martire governò l’Inghilterra dal 975 al 978. Egli è meglio conosciuto per il modo in cui tragicamente trovò la morte.

Ciò che fa di lui un santo sono i racconti  in cui si fa riferimento al suo corpo immacolato, senza traccia di decomposizione, ancora dopo un anno dalla sua sepoltura. Questo contribuì a creare la sua leggenda come martire. Oggi, è un santo riconosciuto dalla Chiesa ortodossa, cattolica, e dalla chiesa anglicana.


Edward era il figlio maggiore del re Edgar il pacifico d’Inghilterra. La donna che lo partorì non è nota. La Chiesa ortodossa afferma che era una prima moglie di Edgar, Ethelfleda. Tuttavia, i rapporti contemporanei della sua vita, non attestano questa donna in qualità di coniuge di Edgar. Per cui si prese atto che era il figlio del re, ma non un erede riconosciuto al trono.

La nascita di Edward avvenne intorno al 962. La sua infanzia sembra essere stata nella corte reale con la matrigna, Elfrida, e il suo giovane fratello legittimo, Etelredo. Edward era solo un ragazzo quando suo padre, Edgar, morì improvvisamente l’8 luglio 975. Una morte che lasciò il trono d’Inghilterra vuoto.


La tradizione, a quei tempi in Inghilterra, permetteva ai nobili del regno di nominare il prossimo re tra i candidati al titolo, invece di essere automaticamente eletto il figlio maggiore come si faceva in epoca più recente. I Leader di tutta l’Inghilterra ebbero dei dubbi su chi dare il trono tra i due giovani figli di Edgar.


La politica della corte giocò un ruolo importante nel processo decisionale. Il supporto principale di Edward arrivò da Dunstan, l’arcivescovo di Canterbury, mentre suo fratello minore, Etelredo, ebbe il sostegno della madre, Elfrida. I nobili presero le parti nei successivi negoziati sul futuro erede. Questi scontri continuarono anche dopo che Dunstan unse il re Edward (con l’unzione dell’olio Santo automaticamente l’unto diveniva Re).

Edward aveva circa tredici anni quando salì al trono. Non ebbe mai il potere però. A causa della sua giovane età, i consulenti di fatto governavano il paese. Molte poche informazioni dirette sopravvivono riguardo il suo regno. Con l’assenza di un re forte, molti dei nobili cominciarono ad annullare alcune delle modifiche apportate dal padre di Edward.

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Il regno di Edoardo fu bruscamente interrotto il 18 marzo 978. I racconti sulla sua morte sono molto lacunosi. La maggior parte delle notizie registrate subito dopo la sua morte, dicono che fu ucciso o assassinato, ma non si faceva riferimento al nome del suo assassino. Tuttavia, qualcuno incolpava la sua matrigna, Elfrida, deiderosa di sbarazzarsi di lui al punto di arrivare all’omicidio. Molte descrizioni successive al suo assassinio, indicano che al suo arrivo a Corfe Castle fu accolto dalla sua matrigna con un drink. Mentre stava bevendo, uno dei suoi assistenti gli si avvicinò da dietro e lo colpì a morte. Morì quasi subito.

Non importa chi tramò il suo omicidio, i servitori del re lo seppellirono senza onori a Wareham, vicino a dove morì. Questo fu un evento estremamente insolito, in fondo si stavano gestendo i resti di un monarca. Il fratello di Edward, Etelredo, formalmente salì al trono un mese dopo l’omicidio.

Un anno dopo, il re Etelredo ordinò che il corpo di Edward fosse spostato da Wareham a Shaftesbury Abbey. I rapporti dicono che il suo corpo era in condizioni perfette quando lo si trasferì a Shaftesbury. Ciò portò alla elevazione graduale di santità. Nel 1001, l’abbazia spostò il suo corpo in una zona più aperta del monastero, a causa del suo riconoscimento come un santo e del via vai di gente. Alcuni racconti dicono che il re Etelredo legiferò l’osservazione di un giorno di festa per Edward già nel 1008.

Oggi, i resti del re sono a Edward S. Martire della Chiesa ortodossa nel Surrey, in Inghilterra. La fratellanza St. Edward offre cura e rispetto per quei resti nella Chiesa. La sua festa si celebra all’anniversario della sua morte, il 18 marzo.

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