Il bullismo nei videogiochi online è redditizio per i produttori COMMENTA  

Il bullismo nei videogiochi online è redditizio per i produttori COMMENTA  


Man mano che i videogiochi diventano più sofisticati, offrono più di una bella grafica. I giochi forniscono delle intense trame e cercano di essere il più coinvolgenti possibile. Molti includono interazione sociale tra i giocatori reali. L’arte imita la vita e, in questo caso, i problemi sociali reali si sono insinuati nei videogiochi. Un esempio è il problema del bullismo.


Un rapporto del sito education.com mostra che i bulli del mondo reale tendono ad agire così per il desiderio di raggiungere un traguardo come una buona posizione sociale. Solitamente prendono di mira individui più deboli, perché sanno che usciranno vittoriosi dal confronto. Perseguitando persone più deboli possono dimostrare il loro potere agli altri coetanei. I bulli possono agire anche per ottenere obiettivi diversi, come proprietà o soldi dalle loro vittime. Ciò che li stimola è simile a quello che induce le persone a giocare d’azzardo.


I videogiochi moderni spesso garantiscono una posizione sociale ai giocatori che ottengono successo nel gioco. Una ricompensa piuttosto comune è l’inserimento in gruppi di giocatori chiamati clan. I giocatori efficaci e pericolosi possono essere invitati a far parte di clan che evitano i giocatori meno potenti. Lo stato sociale può essere garantito anche da un’alta posizione in classifica, dai titoli e dall’essere in cima alla tabella dei leader. Anche se questo sembra insignificante alle persone che non giocano con i videogiochi, sono di enorme valore sociale per chi invece ci gioca.


Un’altra ricompensa data dai videogiochi è l’accesso ad abilità, equipaggiamento o oggetti rari. Spesso l’accesso è garantito dal raggiungimento di numeri standard nell’arrecare danni, nell’uccisione di altri giocatori e in altre statistiche.

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Dal momento che molti giochi offrono stato sociale e ricompense all’interno del gioco, per distruggere altri giocatori, non sorprende che compaiano atteggiamenti da bullo. I personaggi potenti spesso migliorano i loro risultati prendendo di mira i giocatori più deboli, usando tattiche non sportive e barando. Maltrattare altri giocatori spesso prevede insulti verbali comunicati attraverso la chat del gioco. Questo può turbare i giocatori vittime del bullismo.

Sembrerebbe naturale per i produttori del gioco includere caratteristiche nel gioco che ridurrebbero il bullismo. Sono poco motivati a migliorare le condizioni di gioco, perché il bullismo nel gioco crea profitto.

Le compagnie di videogiochi permettono ai giocatori di comprare abilità, attrezzatura e stato sociale con soldi veri. Questo genere di acquisti avvengono attraverso micro-transazioni (acquisti frequento per piccole somme di denaro). I giocatori calpestati talvolta spendono grandi somme di denaro per migliorare le proprie prestazioni contro i giocatori bulli. Questi profitti creano un incentivo alle compagnie produttrici di giochi simili.

Se avete bambini che giocano con videogiochi online, dovreste prestare attenzione a segnali che indichino che sono vittime di comportamenti da bullo. Cercate di mantenere aperto il dialogo con i vostri bambini. Aiutateli a capire che alla fine questi sono solo videogiochi, che non possono stabilire quanto valgono come esseri umani. Potreste non riuscire a evitare il bullismo nei videogiochi, ma potete sostenere i vostri bambini, se dovessero subirne le conseguenze.

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