Il Cairo: manifestazioni e scontri, almeno 7 morti COMMENTA  

Il Cairo: manifestazioni e scontri, almeno 7 morti COMMENTA  

L’Egitto sta vivendo, in queste ultime settimane, in uno stato di vera e propria guerra.

È iniziato tutto con l’autobomba che ha stroncato la vita del magistrato Hisham Barakat. Poi è arrivata l’offensiva dei miliziani dell’isis, che si sono spinti fino al nord del Sinai, prendendo possesso di parte del territorio egiziano. Infine, una settimana fa circa, un’altra autobomba ha devastato la sede del Consolato Italiano al Cairo.

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La situazione, nel corso degli ultimi giorni, non si è per nulla calmata.

Ieri, una fregata della marina militare egiziana ha preso fuoco a seguito dell’attacco portato da un gruppo jihadista affiliato dello Stato Islamico, che ha lanciato contro l’imbarcazione un missile teleguidato.

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Oggi, invece, esponenti della Fratellanza Musulmana sono scesi in piazza per manifestare contro la condanna a morte dell’ex presidente Mohamed Morsi. La polizia è intervenuta e la manifestazione è degenerata in uno scontro molto duro, nel corso del quale le vittime accertate sarebbero almeno 7.

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