Il Cairo: una bomba uccide il procuratore nemico della Fratellanza Musulmana COMMENTA  

Il Cairo: una bomba uccide il procuratore nemico della Fratellanza Musulmana COMMENTA  

Mandatory Credit: Photo by APAImages/REX Shutterstock (4888310b) Members of the Egyptian security forces stand guard as people gather at the site of a bomb that targeted the convoy of the Egyptian state prosecutor, Hisham Barakat Car bombing in Cairo, Egypt - 29 Jun 2015 Egyptian Prosecutor General Hisham Barakat was wounded in the car bombing in Cairo, local media reported.

L’estremismo si fa sentire anche in Egitto, uccidendo il magistrato Hisham Barakat, figura di riferimento nei processi contro la Fratellanza Musulmana.

Il procuratore si stava dirigendo in ufficio, ieri mattina verso le 10, quando, percorrendo le strade del quartiere orientale della capitale, Il Cairo, è rimasto vittima di un attentato: l’auto su cui viaggiava è saltata in aria, con ogni probabilità a causa di un ordigno azionato a distanza. L’esplosione, così violenta da danneggiare tutte le altre vetture presenti nella zona e da far esplodere le vetrine dei negozi, ha ferito in modo molto grave Barakat, che è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è morto poco dopo a causa di gravi emorragie interne.


La rivendicazione non ha tardato ad arrivare, via Twitter, da parte della cellula terroristica Moqawma al Sharia, considerata vicina alla Fratellanza Musulmana.

Il mondo politico egiziano si è stretto attorno al figura del procuratore, definito un “esempio di patriottismo da seguire ed un grande uomo della magistratura”, che “ha pagato con la sua vita per difendere la giustizia e il diritto”.

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