Il carciofo senza spine

Cultura

Il carciofo senza spine

” Croccante, profumato e ricco di esaltanti sensazioni al palato; è sicuramente un meritato Presidio Slow Food”, così scriveva Carlo Petrini, fondatore del movimento culturale Slow Food, del Carciofo di Perinaldo.
Importato dalla vicina Provenza, due secoli or sono, dallo stesso Napoleone che, durante la Campagna d’Italia del 1796, si racconta, giunto nelle terre di Perinaldo ospite presso una ricca e nobile famiglia, fece dono agli abitanti del luogo, di alcune piantine del carciofo violet, coltivato in Provenza e di cui non si aveva conoscenza in Italia.
I Perinaldesi ben presto iniziarono a coltivare nei loro orti quest’ortaggio che, da subito, di adattò al clima mite del borgo ligure.
La particolarità di questo tipo di carciofo, che è presente solo in Provenza e nel territorio di Perinaldo, è di non avere spine, nè barba all’interno, e di possedere un tenerissimo gambo.
Coltivato ad un’altezza di circa 400-600 metri sul livello del mare, è molto resistente alle rigide temperature, necessita di un buon drenaggio e la sua raccolta avviene nei mesi di maggio e giugno.

Presentato ufficialmente nel 2008, nell’ambito di Terra Madre, al Salone del Gusto di Torino, la più importante rassegna a livello nazionale delle specialità e ricercatezze alimentari, il Carciofo di Perinaldo è fra i tredici Presidi Slow Food della Terra Ligure.
Il riconoscimento del Carciofo di Perinaldo come Presidio Slow Food, lo si deve all’impegno della Regione Liguria, della Provincia d’Imperia, della Comunità Montana Intemelia e dell’Azienda Alta Via.
Dire Presidio Slow Food, è sottolineare la qualità, la genuinità di un prodotto, ottenuto dall’attività di produttori che rispettano l’ambiente, la stagione del raccolto, la tradizione, le tecniche di produzione e, non ultimo, le condizioni di lavoro e le remunerazioni delle persone che prestano la loro opera e le loro fatiche.
Esperti gastronomici di fama mondiale hanno stimato la totale e assoluta ricercatezza del Carciofo di Perinaldo.
Un protagonista di primo piano nelle ricette non solo della gastronomia del Borgo Ligure di Perinaldo, ma anche della vicina Sanremo e Liguria tutta.

Un prodotto di cui gli abitanti di Perinaldo vanno molto fieri e di cui sono molto gelosi, orgoglio della loro terra.
Al carciofo di Perinaldo il paese, posto a circa 20km da Sanremo, dedica ogni anno, una sagra che viene visitata da moltissimi turisti.

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