Il collasso dei ghiacciai è iniziato: allarme degli esperti

Attualità

Il collasso dei ghiacciai è iniziato: allarme degli esperti

antartide-ghiacciai-collasso-638x425

Paesi, governanti e popolazioni sono avvisati da decenni: tra le raccomandazioni degli scienziati vi è l’innalzamento dei mari, un fenomeno preoccupante che è la conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai. Il riscaldamento globale sta facendo letteralmente “impazzire” il clima della superficie terrestre, e i disastri naturali che accadono sempre più di frequente sono la prova di ciò.

Gli scienziati Nasa però hanno messo in evidenza ultimamente che i ghiacciai che ricoprono Artide e Antartide si stanno sciogliendo, scivolando verso il mare sempre più velocemente. Questo fenomeno è la conseguenza dell’innalzamento delle temperature che si registrano sul pianeta.

L’allarme arriva in seguito a due studi effettuati, i cui risultati sono stati divulgati in questi giorni sulle riviste specializzate. Uno è stato svolto dai ricercatori dell’Università di Washington, il secondo è frutto del lavoro della Università di California e degli esperti Nasa.

La zona più interessata al fenomeno si trova nella regione dell’Antartide, nell’area occidentale (West Antartic Ice Sheet), e pare che purtroppo si sia arrivati ad un punto di non ritorno.

Il processo di scioglimento della calotta ghiacciata è diventato irreversibile. In particolare, a presentare evidenti segni di collasso, è il ghiacciaio di Thwaites, che potrebbe diventare pericoloso qualora scivolasse troppo velocemente verso il mare.

Lo studio condotto dagli scienziati ed esperti Nasa ha costruito una vera e propria mappa della ritirata dei ghiacciai, e attraverso sofisticati apparecchi radar tengono sotto controllo la situazione evidenziando eventuali collassi delle calotte polari. Scioglimento dei ghiacciai ed innalzamento dei mari sono fenomeni strettamente collegati: riusciremo noi uomini ad evitarne le tragiche conseguenze future?

amudsen

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche