Il Consiglio provinciale ha ricevuto i lavoratori Abit, approvata una mozione all’unanimità COMMENTA  

Il Consiglio provinciale ha ricevuto i lavoratori Abit, approvata una mozione all’unanimità COMMENTA  

Una delegazione di lavoratori Abit è stata ricevuta alcuni giorni fa in Consiglio provinciale in occasione della discussione di una mozione presentata dai presidenti delle Commissioni lavoro (Roberto Cavaglià) e attività produttive (Raffaele Petrarulo) e da tutti i capigruppo. Alla discussione hanno preso la parola anche, in veste di assessore regionale, Claudia Porchietto, l’assessore al lavoro del Comune di Grugliasco Anna Maria Cuntrò e in rappresentanza dei lavoratori Denis Vayr della Flai Cgil Torino.

Ha illustrato la mozione Roberto Cavaglià, manifestando “piena solidarietà ai lavoratori” e invitando il Presidente e gli assessori competenti a proseguire il lavoro fatto sinora in accordo con Regione e Città di Grugliasco, mettendo in campo tutte le soluzioni possibili per la tutela del marchio, della continuità produttiva dello stabilimento di Grugliasco e della
salvaguardia dei posti di lavoro. Tema ripreso da Raffaele Petrarulo, che ha posto l’accento sulla salvaguardia urbanistica dell’area in cui è sito lo stabilimento, perché non modificarne la destinazione d’uso aiuterà a garantire il futuro dell’Abit.

Hanno quindi preso la parola l’assessore provinciale Carlo Chiama, l’assessore regionale Claudia Porchietto e l’assessore di Grugliasco Anna Maria Cuntrò delineando le strategie intraprese e le strade percorribili per il rilancio produttivo dell’Abit, la tutela del marchio e dei dei posti di lavoro: “Siamo disponibili a lavorare su dei percorsi, ma non a svendere Abit per un pezzo di pane” ha concluso Porchietto.

“Condivido le posizioni espresse” ha detto il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta “e ci tengo a sottolineare che in quella zona il settore agroalimentare svolge un ruolo importante. Oggi il prodotto “a chilometro 0” è un’opportunità da non sottovalutare, come ci ha insegnato l’esperienza del Paniere dei prodotti della Provincia di Torino c’è una buona domanda di prodotti locali e la crescita è possibile: bisogna mantenere il legame con il settore agricolo del territorio”.

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La mozione è stata approvata all’unanimità.

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